COBÁ COSA VEDERE YUCATÁN MESSICO
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Cobá è un sito archeologico Maya molto esteso ed immerso nella foresta tropicale dello Yucatán, posto a una cinquantina di km a nord-ovest di Tulum.
Nonostante si trovi a poca distanza dalla famosa Costa Maya, con le famose località turistiche di Cancùn e Playa del Carmen, non è un sito molto “battuto” dai visitatori, che preferiscono invece raggiungere il più noto Chichén Itzá.

STORIA DI COBÁ
Il nome dell’antico insediamento maya di Cobá significa “acque mescolate dal vento“, questo in particolare per la presenza di due lagune, quella di Cobà e di Macanxoc.
Questa città maya la scoprirono solamente nella prima metà dell’Ottocento, e ciò a causa della sua posizione in mezzo alla fitta foresta, che l’ha nascosta per lungo tempo.
Questo aspetto sommato alla Guerra delle caste, combattuta fra i bianchi e gli indios, hanno reso per lungo tempo molto difficili gli scavi.
In ogni caso, gran parte di questa antica civiltà deve essere ancora riportata alla luce e molto è tuttora da conoscere.
Gli studiosi sono concordi nel dire che non si trattasse di un’unica città, ma piuttosto di un insieme di centri collegati fra loro dai sacbé, che convergevano tutti in un punto centrale, rappresentato dalla grande Piramide di Nohoch Mul.
L’area nella quale è sorta Cobà venne abitata già dal I secolo d.C., ma solamente fra il 600 e il 900 d.C. raggiunse il suo massimo splendore.
La popolazione contava circa 50.000 persone, dedita principalmente all’agricoltura e al commercio.
Cobà fu infatti un grande snodo commerciale maya del nord est dello Yucatán. Intraprese relazioni con altre città e in luoghi molto distanti, come l’Honduras e il centro del Messico.
Lo dimostrano anche alcuni aspetti della sua architettura, che denotano contatti con Teotihuacán, oggi situata nei pressi di Città del Messico.
Una serie di guerre contro Chichén Itzá portarono al suo lento declino, conclusosi poi con l’arrivo dei Conquistadores spagnoli.
SITO ARCHEOLOGICO DI COBÁ
Vista l’estensione del sito archeologico di Cobà, i visitatori possono noleggiare biciclette o risciò e girare così senza fatica.
Molto piacevole è anche percorrere a piedi i sentieri ombreggiati dagli alberi della ceiba, le cui radici sono spesso attorcigliate attorno alle rovine. Si è circondati dai rumori della natura ed è possibile godersi momenti di pace assoluta.

Tali sentieri sono ampi e alcuni sono proprio quelli che i Maya crearono per i loro spostamenti, i sacbé. I Maya li delimitarono con pietre e il fondo era composto di pietrisco bianco, ben visibile di notte, con la luce della Luna.
Fungevano da collegamento fra i vari centri e servivano per trasportare merci e oggetti. Ne esistevano una cinquantina ma 16 di essi erano anche strade cerimoniali. Erano vie molto estese e una era lunga quasi i 100 km, arrivava nei pressi di Chichén Itzá.
PIRAMIDE DI NOHOCH MUL COBÁ
Simbolo dell’area archeologica di Cobá è la piramide di Nohoch Mul, il cui nome significa collina o tumulo. Con i suoi 41 metri di altezza, è considerata la seconda piramide dello Yucatán, dopo quella di Calakmul vicino a Campeche.

Questa costruzione costituiva il centro di Cobá, dalla quale i sacbè si irradiavano in ogni direzione.
La piramide in alcuni periodi è accessibile e per salire in alto si devono percorrere 120 gradini sconnessi.

Il tempio sulla sommità presenta due bassorilievi scolpiti con figure di divinità associate a Venere, che ricordano quelle presenti anche a Tulum.
Dall’alto si gode di una vista a 360° sulla foresta, le lagune circostanti e varie punte di altri piramidi.

ROVINE DI COBÁ
Accanto all’entrata sono visibili una serie di strutture, che comprendono la Iglesia, nella quale è incastonato un piccolo passaggio. Ci sono poi uno dei due Campi del Gioco della Palla e una rovina denominata struttura numero 4.

Il Conjunto de Pinturas consiste in una piramide con in alto un’architrave dipinta. Il Gruppo Macanxoc è costituito da otto stele e vari altari, che testimoniano come questa fosse fu centro sacro e spirituale.
Sotto tettoie in paglia, sono visibili le grandi lastre in pietra decorate con disegni e petroglifi, ormai molto rovinati. Documentavano i maggiori eventi e fatti storici dell’antica città di Cobá.
La Piramide con base semicircolare alta 14 metri, denominata Xaibé o Osservatorio, è formata da quattro livelli. Rappresentavano, probabilmente, le stagioni dell’anno, mentre i 20 gradini erano i giorni che componevano i mesi del calendario maya.

Nei dintorni del sito di Cobà, molto interessanti sono anche i cenotes di Choo-Ha e Tankach-Ha, nei quali è possibile immergersi nelle acque gelide.
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