sydney harbour cosa vedere nella baia
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Sydney è la capitale del New South Wales, uno degli stati che compongono l’Australia. Questa città si è sviluppata all’interno di Port Jackson o Sydney Harbour, costellato di promontori e insenature, e con i suoi 5 milioni di abitanti, è la più popolosa della federazione.
PORT JACKSON O SYDNEY HARBOUR
Gli occidentali scoprirono questo territorio nel 1770, quando il navigatore inglese James Cook approdò a Botany Bay, un’altra baia a sud di Sydney.
In ogni caso, ovunque in Australia, i primi abitanti furono gli aborigeni, che qui vissero per oltre 40.000 anni in completo isolamento.
Nel 1788, e quindi ben 18 anni dopo la scoperta di questa terra, il governatore Arthur Phillips fondò il primo insediamento, ma si trattava però di una colonia penale inglese.
Il nucleo abitato si originò in realtà nella baia di Port Jackson, dal nome di un amministratore della flotta di James Cook.
La città si chiamò Sydney, in un onore del politico inglese, che però non mise mai piede in Australia, ma si limitò a spedire i primi galeotti in questa terra.
Le acque del Mar di Tasmania, parte dell’Oceano Pacifico, bagnano la baia di Sydney, disseminata di isolotti.
Nelle numerose insenature, di forme e dimensioni variabili, si sono sviluppati vari quartieri di Sydney, ma si trovano anche le sue belle spiagge sabbiose, e si allungano diverse penisole.
Nella baia di Sydney sfociano inoltre alcuni fiumi, come il Parramatta River, nel quale si gettano diversi affluenti, per cui un tratto di questo lungo bacino, profondo una ventina di km, è occupato da acqua dolce.
Data la vastità della Sydney Harbour, numerosi sono anche i ponti, che collegano l’area metropolitana, primo fra tutti l’Harbour Bridge, ma esistono anche gallerie sottomarine, come il Sydney Harbour Tunnel.
Traghetti, navi turistiche e pescherecci navigano nella baia, che in origine era una vallata percorsa dai fiumi.
Numerosi sono anche i moli e porti turistici, come il Circular Quay, che è stato dapprima un porto commerciale, ma ora è diventato hub per passeggeri in transito sia per i traghetti che per treni e tram.
CENTRAL BUSINESS DISTRICT SYDNEY
La città di Sydney è suddivisa fra quartieri residenziali e la zona finanziaria, con i suoi moderni grattacieli. Chiamata anche Central Business District, CBD, questa è l’area che solitamente si visita, poichè qui si trovano le principali attrazioni turistiche.
Oltre a vedere palazzi antichi e moderni, è possibile girovagare nei suoi maestosi parchi e giardini, come il Royal Botanic Garden, Hyde Park e i Domains. Si raggiungono inoltre il pittoresco quartiere The Rocks, e iconiche costruzioni come l‘Harbour Bridge e l‘Opera House.
BAIE INTERNE DI SYDNEY
La Sydney Harbour è formata a sua volta da baie più piccole, e due di queste sono molto frequentate per la loro posizione e per le attrazioni e i servizi che offrono.
Circular Quay costituisce il luogo del primo insediamento dei coloni, che chiamarono questo luogo Sydney Cove.
Qui sorse anche il primo porto commerciale, protetto da due promontori. Su ognuno di essi si trovano ora le icone della città , l’Opera House e l’Harbour Bridge, sotto il quale si estende anche The Rocks, il villaggio operario della zona dei cantieri navali.
La Circular Quay è proprio un centro di smistamento dei trasporti, poichè si trovano qui una stazione ferroviaria, dei tram e dei traghetti.
La Darling Harbour ha una storia più recente, poichè ha dapprima accolto il porto commerciale della Circular Quay, per poi diventare un’area ricreativa con passerelle, percorsi pedonali, e moli turistici.
Costituisce il posto ideale dove fare shopping, andare a mangiare e visitare, ad esempio, il Museo Marittimo e il Sydney Aquarium. A poca distanza si raggiunge inoltre la Chinatown di Sydney con il bellissimo giardino cinese e il mercato del pesce.
PONTI DELLA SYDNEY HARBOUR
Uno dei simboli di Sydney è lo scenografico Harbour Bridge, molto apprezzato dai visitatori, che possono sia percorrerlo a piedi che scalarlo con guide specializzate.
L’Harbour Bridge si trova al centro delle varie celebrazioni che si svolgono in ogni periodo dell’anno, come il Vivid Festival, capodanno e l’Australian Day, che si tiene il 26 gennaio, o durante le regate internazionali.
ANZAC BRIDGE BAIA DI SYDNEY
Un altro ponte di una certa imponenza è visibile a poca distanza, e si tratta dell’ANZAC Bridge, che attraversa la Johnstons Bay, costeggiando anche il porto peschereccio e il mercato del pesce.
Si tratta di un ponte strallato, lo sostengono cioè i cavi collegati ai piloni, inoltreha una lunghezza di circa 800 metri.
Inaugurato nel 1995, con il nome di Glebe Island Bridge, ha sostituito i due precedenti ponti girevoli, ma è stato poi rinominato, nel 1998, ANZAC Bridge, per commemorare i soldati della Prima Guerra mondiale.
Alle due estremità sono posizionate infatti le statue bronzee di due soldati, una relativa al corpo australiano e una a quello neozelandese.
ISOLE NELLA SYDNEY HARBOUR
La baia di Sydney possiede un paesaggio naturale affascinante, che è possibile scoprire a bordo di barche da crociera, sia con tour guidati che in autonomia. Numerosi sono i traghetti, i water taxi, le barche a vela e i motoscafi che collegano le varie località costiere.
Si possono visitare parchi naturali e isolotti con storiche costruzioni, come Fort Denison, Shark Island, Cockatoo Island, Rodd e Goat Island.
COCKATOO ISLAND SYDNEY HARBOUR
L’isola più grande della Sydney Harbour è Cockatoo Island, posta in prossimità della foce del fiume Parramatta.
Fin dall’inizio della colonizzazione, qui sono stati portati i detenuti, che hanno scavato nella roccia enormi silos per lo stoccaggio del grano e bacini di carenaggio. Sono state realizzate in questo luogo imponenti navi da guerra di ogni genere.
Alla fine del Novecento, con la chiusura dei cantieri industriali, l’isola è stata inserita nella lista del patrimonio protetto. Si trova quindi un museo industriale a cielo aperto, con capannoni, strutture in pietra, enormi gru arrugginite.
La presenza di un campeggio rende l’isola molto amata anche per picnic, manifestazioni culturali, festival e mostre contemporanee, oltre ad essere una location per produzioni cinematografiche.
GOAT ISLAND
Anche Goat Island ha avuto un utilizzo militare, soprattutto per lo stoccaggio di polvere da sparo. E’ stata anche porto mercantile con banchine e magazzini, è ora fa parte del parco della baia di Sydney.
CLARK ISLAND SYDNEY HARBOUR
Questo isolotto è praticamente un parco naturale, attraversato da sentieri immersi nella vegetazione, e molto apprezzato per gite giornaliere.
SHARK ISLAND
Il nome dell’isola deriva dalla sua forma, ma anche per un attacco di squalo, avvenuto alla fine dell’Ottocento, ai danni di un giocatore di cricket, che fortunatamente si è salvato.
L’isola è un luogo ideale per picnic e passeggiate, come dimostra il bel gazebo in mezzo al verde. Al poca distanza della sua costa, in mezzo all’acqua, è posizionato anche un faro bianco.
FORT DENISON
Il Fort Denison posizionato su un minuscolo isolotto fu costruito fra il 1841 e 1857, e prende il nome dal governatore di quel periodo.
Questo luogo fu dapprima una prigione, poi una cava di pietra utilizzata anche per la Circular Quay, e infine acquistò un’importanza difensiva.
La fortezza è caratterizzata da una bella torre cilindrica, nella quale sono piazzati cannoni e artiglieria, mentre sulla copertura si trova un faro, tuttora utilizzato.
Sull’isola sono presenti anche un meccanismo che misura le maree e un segnale acustico, utilizzato in caso di nebbia. Questa fortezza è ora un museo, ma l’isolotto si presta bene anche come location di matrimoni.
HEADS DI SYDNEY HARBOUR
La baia di Sydney è delimitata da una serie di promontori, che la proteggono dal mare aperto di Tasmania.
Si tratta degli Heads, che a seconda della loro posizione, prendono il nome di North Head, South Head, Middle Head, Inner Head e altri ancora, come Dunbar Head, Quarantine Head, Georges Head e Chowder Head, situati in però mezzo alla baia.
Indicativamente fanno parte tutti di un parco naturale, e sono attraversati da sentieri panoramici. Conservano inoltre storiche strutture, che rientrano nel patrimonio culturale, come i fari.
Hornby Lighthouse, ad esempio, è il terzo faro più antico d’Australia e si trova nel South Head. Macquarie Lighthouse invece è stato il primo faro ad essere costruito, posizionato a sud di Dunbar Head.
North Head è noto soprattutto per la stazione di quarantena, che ha operato dal 1800 al 1980, e altri edifici coloniali, ma anche fortificazioni, tunnel e postazioni militari.
South Head è percorso da un bel sentiero lastricato, realizzato nel 1870, che parte da Camp Cove Beach e raggiunge Lady Bay Beach, con splendide viste sulla baia e su Sydney.
CONCLUSIONI SULLA SYDNEY HARBOUR
La baia di Sydney offre dunque un sacco di attrazioni, sia naturalistiche, che storiche e culturali.
Oltre al Central Business District, qualora si disponesse di tempo, varrebbe la pena esplorare anche l’area periferica, con i suoi paesaggi spettacolari e inaspettati. Si riveleranno una sorpresa anche le sue spiagge più famose come, Bondi Beach a sud e Manly Beach a nord.
Sydney cosa vedere in tre giorni!!
Bondi Beach e le spiagge di Sydney!!
Royal Botanic Garden cosa vedere!!
The Rocks storico quartiere di Sydney!!
Circular Quay cosa vedere Sydney!!
Darling Harbour cosa vedere Sydney!!
Queen Victoria Building cosa vedere Sydney!!
Hyde Park parco dei memoriali di Sydney!!
Queensland cosa vedere on the road!!














