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CIRCULAR QUAY cosa vedere Sydney

CIRCULAR QUAY COSA VEDERE SYDNEY

Circular Quay e la Darling Harbour sono le due baie principali della città di Sydney. Entrambe affollate di moli per gli imbarchi di traghetti e costellate di aree pedonali, rappresentano un luogo ideale dove passeggiare e fare shopping….

STORIA DI CIRCULAR QUAY

Il luogo in cui si trova ora Circular Quay, in precedenza, fu abitato, per oltre 30.000 anni, da varie tribù aborigene. Vissero in totale solitudine fino al 1778, quando arrivarono poi i coloni inglesi.

James Cook scoprì l’Australia nel 1770, approdando per la prima volta nella vasta baia di Botany Bay, a sud dell’area di Sydney.

Quando ritornò, nel 1778, con la Prima Flotta, che trasportava i primi coloni inglesi, cambiò destinazione. Botany Bay, infatti, non si rivelò essere adatta allo sbarco di grandi navi e il territorio era troppo esposto.

Esplorando la costa, trovò un’altra grande insenatura, che nominò Port Jackson, disseminata di baie minori.

Sbarcò, finalmente, in quella che chiamò Sydney Cove, proprio perchè protetta da due penisole, note attualmente come Bennelong Point, sulla quale si trova l’Opera House, e l’altra con The Rocks con l’Harbour Bridge.

La maggior parte delle persone, che giunsero a quel tempo in Australia, erano galeotti e indesiderati in patria, ma anche marinai e famiglie di militari.

Lo scontro con le tribù aborigene non tardò ad arrivare, senza contare che molti autoctoni vennero decimati anche dal vaiolo importato dagli occidentali.

Il punto esatto in cui sbarcò la flotta è ora indicato con il First Fleet Park, un’area verde di Circular Quay, nella quale sono stati rivenuti molti reperti archeologici.

COLONIA DI SYDNEY COVE E BENNELONG

La nuova colonia inglese sorse ufficialmente il 26 gennaio del 1788, per cui tale giorno viene festeggiato come  l’Australia Day. Il luogo dello sbarco disponeva anche di una fonte di acqua fresca, per cui organizzarono l’insediamento affinchè fosse autosufficiente.

I terreni circostanti, tuttavia, non furono molto fertili, e di conseguenza i raccolti scarseggiarono. I nuovi coloni, ai quali si aggiunsero man mano altri, giunti con nuove flotte, patirono molto la fame, così cominciarono ad addentrarsi sempre più nell’entroterra.

Con il tempo, superarono anche le ostili Blue Mountains, che a lungo celarono loro il passaggio, per trovare le vaste terre per le loro fattorie.

Nonostante le iniziali difficoltà di convivenza con i locali, i coloni riuscirono a stabilire un rapporto con gli aborigeni.

L’aiuto di un anziano aborigeno di nome Bennelong fu dapprima “forzato”, in seguito tuttavia accettò di fare da intermediario, e andò addirittura in Inghilterra a conoscere il re Giorgio III.

Riuscì a tornare nella sua madrepatria, dove visse ancora a lungo, fino al 1813. In suo onore, chiamarono il  promontorio con l’Opera House, Bennelong Point.

MOLI DI CIRCULAR QUAY

Fino al 19° secolo, nella parte orientale di Sydney Cove si trovavano campi e orti. Spostarono in seguito la residenza del Governatore, dove crearono anche dei sontuosi giardini ancora oggi visibili.

Su questo lato della costa, svilupparono le prime attività commerciali, con magazzini e moli, utilizzati soprattutto per la lana.

Dal 1844, Sydney Cove prese il nome di Circular Quay, poichè costruirono moli anche nella parte meridionale della baia, in corrispondenza della Customs House. In origine, in realtà, si chiamò Semi-circular Quay, ma preferirono accorciare il nome.

COSA VEDERE A CIRCULAR QUAY

L’antica area portuale e industriale, che si estendeva fino all’attuale quartiere di The Rocks, con il tempo è cambiata. Verso il 1870, i moli e i magazzini li spostarono nella Darling Harbour, più ampia e servita anche dalla ferrovia.

TRAGHETTI, TRAM E FERROVIA A CIRCULAR QUAY

Attualmente, Circular Quay rappresenta uno snodo cruciale per il trasporto dei passeggeri, sia con i traghetti che solcano la baia, che per le navi da crociera che vi attraccano.

Vi sono inoltre molte linee di tram e anche l’unica stazione ferrovia di Sydney in superficie. Risale, invece, al 1958 la trafficata sopraelevata Cahill Expressway.

E’ possibile salire e percorrere a piedi la Cahill Walk Lookout e ammirare una vista panoramica su tutta Circular Quay.

Dove inizialmente si trovavano i magazzini della lana, sono sorti i primi palazzi moderni di Sydney.

Accanto alla Customs House, svetta l’AMP Building, che il primo grattacielo della città costruito nel 1962.

Esiste ancora la storica scalinata, un tempo in mezzo ai magazzini, chiamata “Moore Steps”, che conduce ai giardini del Government House e al Royal Botanic Garden di Sydney.

Seguendo il waterfront dell’East Circular Quay, gli edifici moderni presentano alla base un lungo porticato, disseminato di ristoranti e caffè, e shopping center. Si giunge così al Bennelong Point, con la scenografica Opera House.

SYDNEY WRITERS WALK

Circular Quay presenta molte aree pedonali, e come a Hollywood, anche un Walk of Fame, in questo caso chiamato Sydney Writers Walk.

Si tratta di una sessantina di placche bronzee, che commemorano scrittori connessi con la città, non solo australiani ma di tutto il mondo, come Joseph Conrad e Mark Twain.

MUSEUM OF CONTEMPORARY ART

Il museo di arte moderna di Sydney, MCA, si trova in quello che in precedenza era la sede del Maritime Services Board, l’organo che si occupava della sicurezza della navigazione e delle regole portuali.

L’edificio originale di sei piani, con muri in mattoni chiari, ha uno stile classicista e art-decò. Al centro si distingue la torre con l’orologio, sotto il quale sono riprodotte un’elica, un timone e un’ancora.

Un ulteriore piano con vetrate ha una copertura piatta dallo stile moderno.

L’ingresso principale al centro della facciata, si distingue per la sua massiccia cornice in granito rosso, sopra la quale si trova il fregio con marinai e lavoratori portuali.

L’ampliamento del 2012, ha portato alla costruzione dell’ala moderna nella parte settentrionale, chiamata Mordant Wing.

Caratterizzata da facciate irregolari dalle linee pulite, di colore bianco, nere e marroni, contrasta nettamente con il paesaggio circostante, specialmente con The Rocks.

Appariscente è anche la grande freccia sulla facciata, che di notte è illuminata, e indica la poesia scolpita sul marciapiede in cemento.

Il Museo di Arte Moderna di Sydney si è originato da una collezione donata dall’artista modernista australiano J.W. Power.

Inizialmente le sue opere erano esposte in mostre temporanee, poi grazie a raccolte fondi e ulteriori donazioni il museo ha preso forma.

Le raccolte artistiche riguardano ogni ambito artistico, dalla pittura, alla scultura, fotografia, cinema, sia di artisti australiani, aborigeni ma anche internazionali.

Sull’area antistante del museo vengono posizionate spesso installazioni artistiche molto scenografiche, come l’Oval Sculpture, che risalta anche di notte. Il grande prato verde è anche il luogo ideale dove rilassarsi guardando la baia.

CUSTOMS HOUSE DI CIRCULAR QUAY

La Customs House, è forse l’edificio più antico della Circular Quay. Risale, infatti, al 1800, quando la costruirono vicino al luogo dell’approdo della Prima Flotta.

Aveva la funzione di regolare le importazioni e le esportazioni, controllare le merci e le informazioni che arrivavano, anche sotto forma di libri.

Durante la sua lunga storia, è stata più volte ingrandita e ampliata, in conseguenza dell’aumento dei commerci e dei traffici di passeggeri.

Ciò è avvenuto anche in seguito all’entrata del New South Wales nella federazione australiana, nel 1901.

Il massiccio edificio della Customs House dallo stile vittoriano-georgiano, ha avuto le stesse funzioni fino al 1990, quando spostarono tali operazioni altrove.

In occasione delle Olimpiadi del 2000, la costruzione ha ospitato anche l’ Ufficio Turistico, ma è stata anche sede museale, e spazio per mostre temporanee.

Dal 2005, ospita invece la Sydney Library, una delle nove biblioteche dell’area cittadina, con ristoranti e caffè.

Molto interessante e particolare è il modellino in scala 1:500 di Sydney Central Business District, posizionato sotto il pavimento in vetro all’entrata. Guardandolo si ha la sensazione di volare sulla città…

FESTEGGIAMENTI A CIRCULAR QUAY

Circular Quay è senz’altro una destinazione che ha molto da offrire ai visitatori, soprattutto in occasione delle varie celebrazioni, come Capodanno o il Vivid Sydney Festival.

Trovandosi tra l’Opera House e il l’Harbour Bridge, è l’ideale anche per fare shopping, rilassarsi nei numerosi ristoranti e bar, o passeggiare nelle aree pedonali.

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