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BRISBANE COSA VEDERE Queensland

BRISBANE COSA VEDERE QUEENSLAND

Brisbane è la terza città per grandezza dell’Australia, con circa due milioni di persone. Conosciuta anche con il nomignolo di Brissy, questa città è posta praticamente a metà della costa orientale australiana, ma leggermente nell‘entroterra.

Dichiarata capitale del Queensland nel 1859, questa città si è sviluppata sulle sponde del sinuoso Brisbane River, che sfocia a una ventina di km, nella Moreton Bay.

Il suo nome deriva da quello di Thomas Brisbane, che la governò per conto dello stato del New South Wales, dal quale poi il Queensland si è staccato, ottenendo diventando indipendente.

In origine, però, Brisbane sorse come colonia penale, e solo successivamente, con l’arrivo di coloni europei, soprattutto di origine germanica, si è trasformata in quella chè oggi, una grande città multiculturale.

Brisbane sorge su una pianura alluvionale, dove scorrono vari torrenti e soprattutto il grande Brisbane river, che specie in passato, hanno allagato pesantemente la città. Trovandosi in un’area sub-tropicale, il suo clima è molto caldo e afoso, non a caso è spesso colpita dagli uragani.

Indicativamente, a Brisbane si possono distinguere due aree molto nette, separate dal Brisbane River. Il Central District Brisbane, CDB, praticamente la downtown con grattacieli scintillanti, e il South Bank, con quartieri residenziali multietnici, aree verdi e musei.

BRISBANE CITY BOTANIC GARDENS

L’itinerario qui descritto prende inizio dal Garden Point, una specie di penisola sul Brisbane River, praticamente un’ansa molto pronunciata del fiume.

Brisbane cosa vedere
Giardino botanico di Brisbane

In mezzo agli edifici del campus universitario, si trova ancora la Old Government House, che è stata la prima residenza in stile coloniale dei governatori del Queensland, trasformata ora in un interessante museo.

Una classica meta quando si visita Brisbane, sono i Brisbane City  Botanic Gardens, dove si possono vedere infinite varietà botaniche, con alberi antichi e maestosi, provenienti da ogni parte del mondo.

Lunghi viali alberati attraversano il parco, e assieme ai sentieri, che si diramano in mezzo alla vegetazione e sul lungofiume, conducono ai punti più scenografici e interessanti.

Brisbane cosa vedere
Giardino botanico di Brisbane

Durante la visita, si incontrano anche il boschetto dei bambù, altissime palme, i fig tree, enormi baniani con radici aeree, colorate aiuole fiorite, laghetti e fontane.

Una di queste è la Walter Hill Fountain, costruita nel 1867, come fontana pubblica di acqua potabile, con caratteristici rubinetti a forma di leone.

Grandi prati perfettamente curati invitano a sdraiarsi e rilassarsi scorgendo anche altissimi grattacieli vetrati e specchiatti della vicina downtown.

SCULTURE NEI GIARDINI BOTANICI

Girovagando in questa oasi di pace, si possono vedere svariate sculture di arte moderna, come la Jemmy Morrill and the Brolgas.

Ritrae praticamente il giovane marinaio Jemmy Morrill, che fu salvato da un naufragio nel 1846. In seguito a questo evento, si dedicò per tutta la vita a migliorare le relazioni fra i coloni e queste tribù native.

Di tutt’altro aspetto è invice la Morning Star II, dalla forma poliedrica in acciaio lucidato a specchio.

Nel giardino botanico, lungo le sponde del fiume Brisbane, sono stati posizionati anche alcuni dei cannoni neri e rossi, che la Scozia spedì ai coloni, per aiutarli quando si insediarono in queste terre.

Molto popolare è il Riverstage, un grande palco utilizzato durante grandi eventi musicali e artistici, con un vasto spazio erboso davanti.

DOWNTOWN DI BRISBANE

Gli stili architettonici della downtown di Brisbane sono variegati, per cui oltre agli svettanti grattacieli si fanno notare anche molti storici edifici, dalle linee rinascimentali, gotiche e coloniali.

Nei quartieri periferici molto particolari sono le abitazioni in stile “queenslander”, che ha preso il via nei primi decenni del Novecento, data la gran disponibilità di legname.

Queste costruzioni possiedono ampie verande, fantasiose decorazioni, muri colorati, e spesso sono posizionate su “palafitte”…

Di fianco ai giardini botanici, si riconosce la Parliament House, i cui lavori sono iniziati nel 1868, per ospitare ancora adesso il Parlamento del Queensland.

Si presenta come un imponente edificio rinascimentale francese, la cui copertura in rame è sormontata anche da una voluminosa cupola.

Numerosi sono anche gli edifici religiosi, come la neogotica Cathedral of St. Stephen, del 1850, con un interno molto luminoso, anche per le grandi vetrate colorate. La fonte battesimale è inoltre in marmo di Carrara.

La St.John Cathedral ha un aspetto gotico vittoriano rivisitato, poichè i lavori iniziati nel 1901 si sono protratti fino al 2009.

GRATTACIELI DI BRISBANE

A Brisbane negli ultimi decenni sono sorti molti grattacieli, e uno dei primi è stato il Central Plaza One, del 1988 di 174 metri di altezza.

Attualmente, il record lo detiene la Brisbane Skytower, alta 270 metri e al sesto posto in Australia. Il più alto di tutti di questa nazione, per il momento, è la Q1Tower nella Gold Coast, con i suoi  322 metri.

CITY HALL DI BRISBANE

Storica icona di Brisbane è il City Hall, il municipio cittadino, edificato nel 1920 in stile rinascimentale. Riconoscibile dalla torre dell’Orologio, di 70 metri, che richiama il campanile di Piazza San Marco a Venezia, ed è visitabile gratuitamente.

Il colonnato corinzio della facciata principale sostiene un timpano decorato, mentre ai lati mostrano colonne ioniche.

L‘entrata principale sotto il colonnato, ha una larga copertura a cassettoni, mentre nel foyer trova posto una maestosa scalinata di marmo bianco, proveniente dalla Toscana.

Il cuore del City Hall è il suo enorme auditorio circolare, posto sotto la cupola più grande d’Australia.

La sua architettura si ispira al Pantheon di Roma, con pilastri scanalati corinzi, su tutto il perimetro. Nell’auditorio è possibile ammirare un grande organo a canne, e godersi i vari effetti luminosi, che creano le luci led posizionate sotto il soffitto.

Il City Hall ospita molti eventi culturali e musicali, e anche il Brisbane Museum che racconta la storia della città.

L’edificio si affaccia sulla King George Square, e davanti all’ingresso trovano posto due leoni bronzei, che ricordano quelli di Trafalgar Square di Londra, e anche la statua equestre di King George V.

KING EDWARD PARK BRISBANE

Prima dell’ultima ristrutturazione della piazza di King George V, erano posizionate qui anche le “Forme del Mito”. Si tratta di quattro sculture bronzee create dall’artista italiano Arnaldo Pomodoro, per l‘Expo 88, tenutosi proprio a Brisbane.

Questi elementi geometrici con le classiche incisioni interne tipiche dell’artista, vogliono rappresentare la tragedia greca di Agamennone.

Attualmente sono visibili nei pressi di King Edward Park, ai piedi della Jacob’s Ladder, una scenografica scalinata rossa, che sale sulla collinetta alberata. Questo piacevole parco scosceso è anch’esso disseminato di altre curiose installazioni artistiche.

Poco più avanti, svetta l’Old Windmill, un vecchio mulino costruito nel 1820, direttamente dai primi carcerati della colonia inglese, per cui rappresenta ora l’edificio più antico del Queensland.

Era dotato di pale come i classici mulini olandesi, ora però scomparse, e oltre a macinare il grano, era una stazione di segnalazione per le navi nel porto.

Sulla sommità è ancora visibile una sfera, che serviva a fissare il tempo, una volta al giorno scivolava infatti lungo l’asta stabilendo l’ora esatta.

In origine era con mattoni a vita, ma nel corso del Novecento sono stati ricoperti di cemento, così ora si presenta di colore grigio.

ROMA STREET PARKLAND

Nei pressi della stazione ferroviaria Roma Street, nel parco Emma Millar Place, svetta una scenografica installazione artistica dell’artista Luke Roberts, che raffigura una Poinsetia gigante.

Chiamata PoinsettiaRiverfire rappresenta proprio la classica “stella di Natale” la pianta natalizia con le foglie rosse. Questa opera alta 10 metri è molto colorata soprattutto con l‘illuminazione notturna.

La Poinsetia è diventata il simbolo della città dal 1930, stabilito in seguito a una votazione. Il luogo in cui sorge punto focale del Riverfire Festival, che si tiene ogni anno a settembre, un’ottima occasione per immergersi nel melting pot culturale di Brisbane.

L’artista Luke Roberts si è ispirato dai vicini giardini fioriti del Roma Street Parkland, disposti su vari livelli, e che comprendono anche piante subtropicali, ponticelli, un anfiteatro all’aperto laghetti e corsi d’acqua.

Splendide sono le variopinte aiuole dello Spectacle Garden in Colin Campbell Place, che creano bellissimi parterre multicolore..

La prima stazione ferroviaria della città è stata la Roma Street Station, ma la più importante è ora la Central station, con una bella torre dell’orologio in stile neoclassico.

Sul lato opposto della stazione, il Santuario della Memoria dei caduti in guerra, l’ANZAC Memorial, ricorda i soldati australiani caduti in tutte le guerre.

Formato da un colonnato circolare con al centro la fiamma eterna, molto bello è anche di notte quando è illuminato.

Una scalinata conduce ai giardini inferiori, dove sono collocate statue bronzee e altri memoriali, in mezzo a prati e viali alberati.

QUEEN STREET MALL BRISBANE

La via dello shopping più famosa di Brisbane è il pedonale Queen Street Mall, dove sono presenti grandi centri commerciali, come il Queens Plaza, con catene di negozi internazionali, ristoranti e hotel di lusso, animato da molti artisti di strada.

Nel 1825, all’epoca della colonia penale, qui si trovavano invece le baracche dei detenuti. Lo storico shopping center Brisbane Arcade, si sviluppa invece fra il Queen Street Mall e l’Adelaide Street.

Ricorda i grandi magazzini dell’Europa ottocentesca, con il suo stile edoardiano barocco, vetrate colorate, ringhiere in ghisa sulle terrazze che si affacciano all’interno sulla hall centrale.

E interessante visitare anche l’ufficio informazioni di Brisbane, poichè è ubicato all’interno di uno storico teatro, il Regent Building, con bellissime decorazioni colorate nella grande sala centrale.

ARTE PUBBLICA A BRISBANE

Alla fine della Queen Street, in prossimità della Biblioteca Pubblica, molto scenografica è anche la  Reddacliff Place, dove trovano posto delle sfere giganti molto particolari, i cui diametri variano dai 1.3 metri ai 2.6 metri.

Si tratta dell’installazione artistica “The Steam” dell’artista Donna Marcus, create con l’alluminio di vecchie casseruole, impiegate durante la seconda guerra mondiale.

Sono particolarmente suggestive di notte, quando sono la loro illuminazione interna esalta le diverse lavorazioni sulle superfici.

Quest’opera fa parte di un percorso di arte pubblica, lungo circa due km, che parte da Tank Street, vicino a Kurilpa Bridge, per terminare poi in Albert street, presso i giardini botanici.

Le installazioni artistiche sono visibili nei foyer di grandi edifici, sulle loro facciate, in mezzo alla strada, sui marciapiedi. Nell’Arcade in Santos Place si trova, ad esempio, “Once again“, nel Queen Street Mall “Gestation“, e “Landlines” in Albert Street al numero 53.

Sulla vicina Brisbane Square Library, le basse costruzioni mostrano facciate colorate molto vivaci, e sono parte del consiglio municipale, assieme al grattacielo centrale. In questa piazza trovano si tengono mercatini multietnici e vari eventi.

Sul lato opposto della strada, è possibile osservare e “visitare” grande Casinò che assieme a diversi hotel, occupano lo storico Treasury Building, sede in passato di uffici governativi.

Sul retro di questo massiccio palazzo rinascimentale in pietra, il Queen’s Garden presenta viali con palme altissime.

Il parco deve il suo nome alla statua della regina Vittoria, ma ci sono anche quella del primo ministro del Queensland e l‘aquila bronzea sul monumento dell’Air Force Memorial.

EAGLE PIER DI BRISBANE

Il lungofiume sulla parte opposta della penisola del CDB di Brisbane, è un’altra bella passeggiata, con viste panoramiche sullo Story Bridge e i quartieri sull’altra sponda del fiume.

In origine, nel 1858, qui era sorto il primo porto della città, dove si imbarcavano e sbarcavano passeggeri e merci.

In seguito a una grande riqualificazione dell’area, alla base degli scintillanti grattacieli si susseguono bar e ristoranti, proprio dove in passato sorgevano i magazzini portuali.

Il porto è rimasto operativo fino al 1960, per cui ora si trovano solo i pontili dei traghetti e delle imbarcazioni, che fanno crociere lungo il fiume.

I CityHopper, in particolar modo, sono molto apprezzati dai visitatori, perchè sono gratuiti.

Riconoscibili dalle scritte dai colori bianco e rosso, collegano vari punti del centro città lungo il Brisbane River. Ci sono anche i CityCat che sono dei catamarani molto più veloci

La Custom House, sempre sul lungofiume, si contraddistingue per la sua architettura neoclassica vittoriana, sormontata da una grande cupola in rame e con un colonnato sulla facciata.

Costruita nel 1886, dopo che la Moreton Bay è diventata il punto di accesso delle navi, che approdavano e salpavano dal vicino porto sul Brisbane River. Attualmente il Port of Brisbane si trova alla foce del Brisbane River, su Fisherman Island, nella baia di Moreton.

STORY BRIDGE BRISBANE

Un’altra storica icona di Brisbane è lo Story Bridge, che prende il nome dal pubblico ufficiale, che decise di realizzarlo. Si tratta del ponte più lungo d’Australia con il sistema cantilever, ossia con travi a sbalzo, come il ponte di Queensboro a New York.

Brisbane cosa vedere Queensland
Brisbane Story Bridge

I lavori iniziarono nel 1935, terminando cinque anni più tardi, non senza incidenti mortali di lavoratori. Come il Golden Gate di San Francisco, anche questo ponte è il prescelto fra coloro che vogliono suicidarsi.

Lo Story Bridge possiede un pilone sulla riva settentrionale, e due su quella opposta, questa perchè uno ne sopporta il peso e l’altro contrasta il suo spostamento, a causa del terreno instabile.

Oltre alle corsie per i mezzi motorizzati, sui entrambi i lati si trova la pista ciclabile e pedonale.

Il ponte attraversa il Brisbane River nella zona di Fortitude Valley e Kangaroo Point, ed è molto panoramico. Ha una lunghezza di 750 metri e si trova a 80 metri sopra il livello dell’acqua.

Di notte è tutto illuminato a seconda delle occasioni, inoltre è possibile scalarlo con guide esperte…anche se le cifre non sono certo economiche…

La vicina Wickam Street di Fortitude Valley costituisce un altro punto focale per quanto riguarda lo shopping e il divertimento.

Ci sono un’infinità di negozi e centri commerciali, come lo storico McWhirters department store, riconoscibile dalla sua bella facciata in mattoni rossi. Una classica pagoda segna anche il quartiere di Chinatown.

KURILPA BRIDGE BRISBANE

A Brisbane sono due i ponti pedonali, che permettono di attraversare comodamente il fiume. Il Goodwill Bridge è stato inaugurato nel 2001, e prende il nome dai Goodwill Games.

Collega la zona dei giardini botanici con il Queensland Maritime Museum nel South Bank. Lungo 500 metri, percorrendolo si possono vedere bellissime viste sulla città.

Il Kurilpa Bridge collega sempre il CDB con il South Bank Brisbane, ed ha una lunghezza di 470 metri. Cavi e pali in acciaio lo sostengono, mentre ai lati ci sono delle piattaforme panoramiche.

Durante la notte, viene illuminato con migliaia di led colorati. Il suo nome aborigeno, che non è molto invitante, poichè significa luogo dei topi d’acqua….

SOUTH BANK COSA VEDERE BRISBANE

Il Brisbane River è soprannominato dagli abitanti “Brown Snake” serpente marrone, proprio perchè il suo percorso è alquanto contorto.

Numerosi sono i ponti che lo scavalcano, e vicino al pedonale Kurilpa Bridge, si trova anche il Victoria Bridge, che porta nel South Bank e altri multietnici quartieri.

VICTORIA BRIDGE

Arrivati nel South Bank, nelle vicinanze del Victoria Bridge è possibile vedere una grande arcata in pietra, si tratta del Victoria Bridge Abutment, che significa moncone.

Questo è tutto ciò che rimane del precedente Victoria Bridge, che costituiva tuttavia la quarta versione, di questo ponte. Il primo lo costruirono nel 1865 in legno, ma un’inondazione lo distrusse, e lo stesso accadde ai due successivi in ferro.

Il quarto Victoria Bridge con piloni cilindrici e arcate in ferro, durò fino al 1969, quando non fu più in grado di sopportare il traffico crescente e il passaggio dei tram.

L’arcata solitaria di questo ponte è però rimasta, anche perchè sul fianco porta incastonato un memoriale a un ragazzino deceduto in seguito a un incidente fatale accaduto proprio su di esso.

SOUTH BANK PARKLAND

L’itinerario di visita prosegue quindi nel Parkland, un’area verde sul lungofiume con molte attrazioni turistiche, fra cui la grande scritta colorata BRISBANE, ben visibile anche di notte.

Si trovano qui anche il Performing Arts Center e altri edifici culturali come il Conservatorio e una Biblioteca.

Da questa posizione, la vista panoramica abbraccia tutto la skyline del centro finanziario sull’altra sponda.

Ben in vista è anche la ruota panoramica, dopo la quale inizia il Riverside Green, un percorso in mezzo alla vegetazione che riproduce una Rain Forest, con ponticelli in legno, corsi d’acqua e piccoli stagni.

In mezzo spicca splendida Pagoda della Pace donata dal Nepal in occasione dell‘Expo 88. Completamente in legno, con belle decorazioni incise di draghi e intrecci floreali.

Un angolo tranquillo dove “meditare”, con panchine e una bella fontana rettangolare incassata a terra.

Brisbane cosa vedere Queensland
Pagoda della Pace nepalese a Brisbane

The Arbour è invece un percorso di circa un km formato da 443 pali in acciaio curvati ricoperti di piante rampicanti colorate, che costituisce un ottimo riparo dalle torride temperature.

Seguendo sempre il lungofiume, si arriva alle rinfrescanti piscine, con acqua bassa dove bagnarsi gratuitamente, circondata da una spiaggia di sabbia dorata e svettanti palme.

Brisbane cosa vedere Queensland
South Bank Parklands

L’Epicurious Garden è un altro giardino con piante esotiche e erbe commestibili, che si possono anche acquistare. All’ombra degli alberi è posta una statua di Confucio, regalo della Cina.

In questa area del South Bank si trova una vasta scelta di localini dove mangiare e caffè, con artisti di strada che si esibiscono e mercatini etnici e artigianali dove fare shopping.

MARITIME MUSEUM

Nei pressi del Goodwill Bridge, l’altro ponte pedonale di Brisbane, è possibile visitare il Maritime Museum, incentrato sulla storia marittima australiana, che narra dei naufragi e anche del ruolo che la nazione ha avuto durante le guerre mondiali.

Brisbane cosa vedere Queensland
Museo Marittimo di Brisbane

Nel vecchio bacino di carenaggio scavato nella roccia, sono collocate imbarcazioni ingombranti, come la nave da guerra HMAS Diamantina, la nave faro Carpentaria, il faro di Bulwer Island, eliche e altri oggetti attinenti. Tutto ciò è visibile gratuitamente percorrendo il Goodwill Bridge.

KANGAROO POINT

Il sentiero panoramico adiacente al Brisbane River prosegue con il Kangaroo Point, un’area verde tappezzata di prati e aree ombreggiate.

Le alte pareti rocciose di 20 metri, che costeggiano questo parco, si presentano molto ripide, adatte per gli amanti delle arrampicate. In passato qui erano le cave di pietra, che i coloni utilizzarono per i loro edifici.

Si incontrano curiose installazioni artistiche, come la “Venus Rising out of the water and into the light”, una specie di spirale tubolare di 23 metri in acciaio lucido. “Seven Versions of the Sun” è formata invece da sette pergolati in alluminio dorato con motivi intagliati.

Nel fiume su un palo si trovano i Biomechanical Pelicans, assemblati con parti metalliche, ci sono poi il “Sunflower mobile”, il “Fish Fossil“. Il percorso culmina al Captain Burke Park sotto lo Story Bridge.

MUSEI NEL SOUTH BANK

Il South Bank è anche l’area di Brisbane che ospita numerosi musei, il Brisbane Convention Center, dove si tengono concerti e fiere importanti e la Biblioteca Nazionale del Queensland.

GOMA MUSEO BRISBANE

Aperta nel 2006, la Galleria di Arte Moderna di Brisbane, GoMA, costituisce la più grande collezione d’arte in Australia di questo genere. L’edificio che la ospita si caratterizza per le ampie pareti in vetro che si affacciano sul fiume Brisbane.

Comprende inoltre mostre d’arte di altro genere, il museo del cinema australiano, opere di famosi artisti aborigeni, negozi, ristoranti e spazi all’aperto.

Fa parte del Cultural Center assieme al Queensland Museum, con sale dedicate alla storia naturale dello stato, sull’artigianato, e riguarda i progressi scientifici e tecnologici raggiunti dall’Australia.

WEST END BRISBANE

Il South Bank confina con il West End, chiamato così dai primi coloni inglesi, ricordava loro il West End di Londra.

L’atmosfera multietnica si deve alla presenza di grandi comunità greche, italiane, cinesi e anche aborigene. Il quartiere si presta bene per passeggiare spensieratamente in mezzo amercatini dove gustare cibi internazionali, e pieno di caffè e ristorantini.

Girovagando si possono vedere anche alcune tipiche abitazioni del genere Queenslander, in legno colorate con grandi porticati.

Molto particolare è anche la vecchia torre del gas situata sul lungofiume, costruita in Inghilterra nel 1912.

E’ composta da pannelli metallici, ridipinti di color ocra e rifiniture bianche. Alta 21 metri, questa torre  termina con una cupoletta, mentre una scalinata in ferro sale a spirale.

NEW FARM BRISBANE

Alternativo è anche il sobborgo di New Farm, con la Brisbane Powerhouse dove si tiene un colorato mercato con bancarelle vintage, di cibi vegani, e pieno di artisti di strada.

La vecchia centrale riconvertita ospita manifestazioni ed eventi culturali di vario venere. Molto suggestiva è, infine, il Riverwalk, un percorso pedonale e ciclabile di 870 metri, sospeso sulle acque del fiume Brisbane, che collega il New Farm con la downtown di Brisbane.

MOUNT COOT-THA BRISBANE

Una meta molto amata dagli abitanti di Brisbane e dei visitatori è il Mount Coot-tha o Honey Mountain, un colle di 287 metri dal quale si può osservare Brisbane in lontananza.

Si tratta di una riserva naturale, disseminata di sentieri, corsi d’acqua, cascate e punti scenografici.

L’Aboriginal art trail conduce, ad esempio, alle antiche pitture rupestri che gli aborigeni fecero quando salivano per procurarsi il miele,da qui il suo nome.

Alla base del Mount Coot-tha si trovano anche i Botanic Gardens con miglialia di specie botaniche, un giardino giapponese, e la serra con la foresta tropicale.

LONE PINE KOALA SANCTUARY

A breve distanza, è possibile visitare anche il Lone Pine Koala Sanctuary. Fondata nel 1927, questa riserva di koala è più grande al mondo di questo genere.

Il parco comprende anche decide di altri animali australiani, tuttavia i koala sono stati i primi ad essere ospitati.

Lo scopo era quello di curarli sia per le malattie che per le ferite, e dare ai piccoli un rifugio dopo che erano rimasti orfani.

Questo è anche uno dei pochi santuari che permettono di prendere in braccio i koala, con l’aiuto dei rangers, ma solo per pochi minuti, al fine di non stressarli.

Passeggiando per questa oasi naturalistica si ha modo di vedere anche i canguri in libertà, il diavolo della Tasmania, i dingo, i wombatti, l’ornitorinco, l’echidna.

Moltissimi sono anche le specie di uccelli, come parrocchetti e pappagalli colorati, emù, anfibi e rettili.

Australia on the road!!

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