GOLE DEL VERDON COSA VEDERE E FARE
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Gole del Verdon è una meta che abbiamo raggiunto nel nostro on the road in Provenza e Costa Azzurra.
Questo è considerato il canyon più imponente d’Europa, con paesaggi maestosi e una natura rigogliosa. Ecco allora cosa fare e vedere in questa regione francese, a pochi km dalla costa francese dove si trovano Nizza e il Principato di Monaco.

VISITA ALLE GORGE DU VERDON PROVENZA
Partiti dal campeggio vicino a Saint Tropez, ci siamo inoltrati nell’entroterra provenzale per un centinaio di km. Percorrendo strade immerse nei boschi e nella campagna, siamo giunti alle Gorges du Verdon dopo un’oretta e mezza di viaggio.
Superato il Pont du Galetas, abbiamo parcheggiato l’auto sulle sponde del Lago di Santa Croce, nel quale confluisce il fiume Verdon, l’artefice delle meravigliose gole. Questa è una località molto apprezzata grazie alla presenza di numerosi servizi ricettivi, come campeggi e strutture turistiche.

In questo lago dalle acque turchesi è possibile praticare sport acquatici come windsurf e noleggiare canoe e pedalò, cosa che abbiamo fatto proprio noi.
Risalito per un tratto il canyon di Verdon, in pochi minuti le scoscese pareti rocciose a picco sul fiume ci hanno sovrastato. Addentrandosi nelle gole, si possono vedere anfratti e grotte fra cui la Carte au Tresor, ma anche spiaggette e particolari formazioni rocciose, come la Roche Percèe.

Questa esperienza ci ha davvero entusiasmato e fatto comprendere quanto le gole di Verdon siano proprio spettacolari.
Le acque del fiume Verdun dal colore smeraldo contribuiscono a creare un’ambientazione ancora più fantastica, oltre ad essere invitanti per un bagno, nonostante siano freddine.
SENTIERO DEL CANAL DU VERDON
Un bel sentiero di trekking ad anello, lungo una decina di km, parte alla base del fiume, e risale per circa 300 metri con belle viste sul fiume. Lungo il tragitto ci sono ripide scalinate, ponticelli e raggiunge la Grotte Sainte-Maxime.

DIMENSIONI DELLE GOLE DEL VERDON
Nel corso delle ere geologiche, il fiume Verdon ha scavato nell’altopiano calcareo un profondo passaggio di 25 km. Le gole hanno così raggiunto una profondità variabile fra i 250 e i 700 metri.
Le due falesie si fronteggiano a una distanza compresa fra i 200 e i 1500 metri, mentre alla base, in alcuni punti lo spazio si riduce anche a soli 6 metri.

Questo è l’ambiente ideale per praticare impegnative arrampicate, rafting, canyoning, anche con l’ausilio di guide esperte.
Numerosi sono anche i sentieri di trekking, che variano a seconda della lunghezza, del dislivello e del grado di difficoltà.

MOUSTIERS-SAINTE-MARIE PROVENZA
Soddisfatti di questo primo incontro ravvicinato con il fiume Verdon, prima di osservare le spettacolari gole dall’alto, ci siamo recati a Moustiers-Sainte Marie, a pochi km di distanza.
Si tratta di uno dei villaggi più scenografici della zona, posizionato in mezzo alle montagne rocciose, nel quale scorre un grazioso fiumiciattolo con tanto di cascatella.

Molto curiosa è la stella appesa in alto, fissata con le catene alle due falesie, che sovrastano l’abitato. Varie sono le leggende che ne raccontano la storia, come quella di un cavaliere di ritorno dalle Crociate.
Nel corso del tempo, questa stella è crollata varie volte a causa del suo peso, per cui quella ora visibile risale solamente al 1995.
CHAPELLE DE NOTRE DAME DE BEAUVOIR
La Chapelle de Notre Dame de Beauvoir è un’altra attrazione di questo borgo provenzale, che si raggiunge con un sentiero e scalini di pietra.
Nei paraggi, è situata anche la Grotta della Madeleine protetta da un’inferriata, nella quale secondo una leggenda è apparsa la Madonna. Da queste prospettive la vista panoramica sul villaggio e la vallata è proprio spettacolare.

Nel cuore del borgo spicca invece la chiesa de Notre Dame de l’Assomption con un campanile romanico.
Molto rilassante è gironzolare per le piccole piazze e vicoli, guardare gli edifici color pastello con persiane in legno e i nomi delle botteghe con le scritte di altri tempi.
La notorietà di Moustier-Sainte-Marie deriva anche dalle tradizionali ceramiche. La visita al Museo de Faiance offre la possibilità di scoprire loro storia e le differenti lavorazioni.
STRADA PANORAMICA DELLE GOLE DEL VERDON
Le Gole del Verdon si possono visitare comodamente seduti in macchina, seguendo la tortuosa strada scenografica, che corre su entrambi i versanti, distinti fra Rive Gauche e Rive Droite.

Seguendo la D952, chiamata Route des Gorges, si ha modo di ammirare spettacolari panorami nei numerosi punti di osservazione, grazie a spaziosi balconi e aree sosta.
Superato Palud-sur-Verdon il nostro tour è proseguito con la Route des Cretes, un percorso ad anello di 23 km, a senso unico, con tanto di tornanti, strapiombi e incredibili scenari.

Molte zone panoramiche sono raggiungibili con brevi passeggiate, come succede nel Grand Canyon in Arizona. In alcuni punti si scorgono anche uccelli protetti fra cui i grifoni e altri animali.
Dallo Chalet de la Maline a La Palud-sur-Verdon, parte il sentiero di trekking Blanc Martel, lungo 16 km con un dislivello di 600 metri.

SENTIER DE L’IMBUT NELLE GOLE DEL VERDON
Un altro percorso è il Sentier de l’Imbut che scende fino alla Passerelle de l’Estellier, un ponte pedonale curvo in ferro, che scavalca il fiume.
Questo tragitto costeggia la gola, anche con tratti scavati nella parete rocciosa e si infila nella Stige, uno stretto canyon. Prosegue ancora con la sporgenza della parete, Maugue, sulla quale è fissato un corrimano.

Ritornati sulla strada principale, abbiamo proseguito con saliscendi e alti punti interessanti in cui fermarsi, come ad esempio il Pont Sublime, nei pressi di Rougon. Questo è l’affaccio più famoso sulle Gole du Verdon, da dove si scorge molto bene il fiume.
Dal belvedere Couloir Samson prende il via invece, l’omonimo sentiero che raggiunge il fiume, passando tunnel scavati nella roccia.
Superato il Pont de l’Artuby, sostenuto da una grande arcata, è famoso come trampolino di lancio per il bungee-jumping. Da qui comincia la Rive Droite, quindi il lato meridionale chiamato anche Corniche Sublime, e la strada D71.

Non mancano neppure su questo versante i punti in cui fermarsi, sebbene siano un po’ meno spaziosi e comodi.
I luoghi più suggestivi sono le Falaise des Cavaliers e il Balcon del la Mescla, da dove si vedono i due fiumi Artuby e Verdon che si congiungono.
Provenza cosa vedere on the road!!
Les Baux de Provence cosa vedere!!
Principato di Monaco e Montecarlo!!
Principato di Monaco e Montecarlo!!












