KOH SAMUI COSA VEDERE CHAWENG
Koh Samui Traghetto Chaweng, cosa fare, come arrivare, cosa vedere, dove andare itinerario di viaggio on the road in Thailandia…
OTTAVO GIORNO IN THAILANDIA Â 300 KM
Dopo la giornata trascorsa a Krabi, siamo ripartiti da Ao Nang molto preso, per raggiungere l’isola di Koh Samui. Arrivati al porto di imbarco Don Sak Sakon Port alle 9 del mattino, percorrendo una strada a doppia corsia senza trovare traffico, siamo sbarcati sull’isola dopo un’ora e mezza di navigazione .

WAT PHRA YAI KOH SAMUI
Koh Samui costituisce la terza isola più grande della Thailandia, ed è situata nel Golfo del Siam. A 30 km è possibile raggiungere con escursioni organizzate il Parco Nazionale Marino di Ang Thong, un arcipelago composto da 42 isole.
Prima di recarci al nostro hotel, siamo andati a visitare il tempio di Wat Phra Yai, che si scorgeva in fondo alla spiaggia, che è praticamente uno dei simboli dell’isola.

Salita la lunga scalinata a forma di serpente Naga, siamo arrivati alla statua dorata del Buddha, alta 12 metri. La vista dalla terrazza panoramica verso il mare e la costa era spettacolare..

WAT PLAI LAEM
A poca distanza, molto popolare è anche il tempio Wat Plai Laem, un mix di architettura thailandese e cinese. Si compone di un laghetto artificiale alcuni isolotti sui quali si innalzano le statue delle divinità buddiste.
Non passano inosservate quella di Guanyn, la dea della compassione e della grazia, con ben 18 braccia. Realizzata in calce bianca con decorazioni rosse e dorate, ha un’altezza di quasi venti metri. Questa divintà protegge anche i marinai e favorisce la fertilità .
Un viale piastrellato delimitato da colonne dorate, conduce invece al Buddha Grasso, alto 30 metri, simbolo di prosperità e salute.
Il laghetto artificiale è abitato da pesci gatto e tartarughe, molte delle quali portate dai fedeli come segno di augurio. Ci sono inoltre padiglioni e statue davvero suggestive, ed è possibile fare un giro con le barchette a forma di cigno.

L’hotel di Koh Samui nel quale abbiamo soggiornato per due notti, era proprio nelle vicinanze dell’aeroporto. Non era raro quindi vedere sfrecciare sopra la nostra testa aerei in fase di decollo e atterraggio, per il resto era un’oasi di pace.

Nell’insieme era una caratteristica struttura, disposta su entrambi i lati della strada principale. Il nostro bungalow in mezzo alla vegetazione lussureggiante, era l’ideale per rilassarsi e rinfrescarsi dal caldo afoso.

Abbiamo trascorso il pomeriggio in spiaggia e nelle varie piscine del resort…


BOPHUT KOH SAMUI
La serata l’abbiamo trascorsa al Fisherman’s Village di Bophut, a pochi km dall’hotel. Si tratta del centro abitato più antico dell’isola, dove le vecchie abitazioni dei pescatori ospitano ora pittoreschi ristorantini.
La via centrale è Bophut Beach Road piena di negozietti e bazar dove acquistare souvenir e artigianato locale. Sul vecchio molo si svolgono anche spettacoli di artisti di strada, incontri di thai boxe e concerti.
CHAWENG COSA FARE
Ci siamo spostati in macchina fino a Chaweng, la zona turistica principale di Koh Samui. Chaweng Beach, lunga sette km, si divide in tre sezioni che presentano paesaggi e servizi differenti. La parte nord e sud sono più tranquille, mentre quella centrale è la più frequentata, con una vita notturna molto animata, piena di ristoranti, negozi, discoteche, specie sulla Beach Road.
continua il viaggio on the road in Thailandia!!














