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BLUE MOUNTAINS cosa vedere

BLUE MOUNTAINS cosa vedere

Le Blue Mountains, nel New South Wales, rappresentano una delle principali destinazioni nei dintorni di Sydney, trovandosi infatti a un’ottantina di km a ovest della città.

Questo parco, sorto nel 1959, è costituito praticamente da un altopiano di pietra arenaria, con un’altitudine media di mille metri.

Nel corso delle ere, i fiumi hanno scavato magnifiche gole e vallate, sulle quali scendono scenografiche cascate. Esistono, di conseguenza, differenti ecosistemi in base alla fascia climatica.

Blue Mountains cosa vedere Australia
Blue Mountains

COSA SONO LE BLUE MOUNTAINS

Le Blue Mountains fanno parte della Great Dividing Range, la grande catena divisoria che attraversa la parte orientale dell’Australia, da nord a sud per oltre 3500 km.

I paesaggi naturali nelle Blue Mountains cambiano a seconda dell’altezza. La foresta pluviale temperata, ricca di felci e punteggiata di paludi, trova posto all’interno delle vallate, mentre boschi di eucalipto, che hanno dato il nome al parco, coprono i rilievi.

I primi a denominarle Blue Mountains furono gli esploratori, poichè da lontano, appaiono avvolte da una nebbiolina bluastra, prodotta dalle microparticelle degli olii essenziali rilasciati dagli eucalipti.

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Jamison Valley Blue Mountains

PRIMI ABITANTI DELLE BLUE MOUNTAINS

Nelle Blue Mountains si incontrano molte testimonianze dei primi veri abitanti di queste terre, gli aborigeni, che qui hanno vissuto per millenni completamente isolati.

La Red Hands Cave, ad esempio, conserva numerose pitture “stencil”, tipica espressione dell’arte aborigena, che riproduce in questo caso sagome di mani. La caverna si raggiunge dall’area di Glenbrook, percorrendo un  sentiero di 8 km in mezzo alla boscaglia.

Chiamate da Arthur Phillip, il primo governatore del New South Wales, Carmarthen Hills, le Blue Mountains ancora all’inizio dell’Ottocento, erano ancora insormontabili.

Al fine di scoprire nuove terre fertili, adatte all’allevamento di bestiame, vennero organizzate diverse spedizioni, fino a quando, nel 1813 trovarono i passaggi per superare questa barriera naturale.

Nel 1799, esisteva tuttavia già la prima prigione, per cui i primi occidentali a stabilirsi in mezzo a questi monti, furono i detenuti.

Successivamente, nel 1836, con la scoperta di giacimenti minerari sorsero le prime cittadine, che successivamente, molto in fretta, diventarono dei veri e propri poli turistici.

COME VEDERE LE BLUE MOUNTAINS

Il parco nazionale delle Blue Mountains si raggiunge da Sydney percorrendo la Western Highway, mentre si scopre la parte più turistica di questo territorio, seguendo la Cliff Drive.

Questa strada panoramica comincia a due km a ovest di Katoomba e termina a Gordon Falls, presso Leura.

Data l’altitudine, le viste panoramiche sono davvero numerose, come il Cahills Lookout, che si affaccia sulla Megalong Valley e la Jamison Valley, entrambe ricoperte da una fitta vegetazione.

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Foresta temperata delle Blue Mountains

La scelta di sentieri escursionistici è molto varia, e conducono tutti in angoli davvero spettacolari. I principali sono il Prince Henry Cliff Walk, il Federal Pass Walk e il Grand Canyon Nature Track.

KATOOMBA NELLE BLUE MOUTAINS

L’area turistica nella quale si trovano le attrazioni più famose è quella compresa fra Leura e Katoomba. Il nome di quest’ultima è di origine aborigena, e significa “acqua scintillante che cade“, proprio per la presenta delle magnifiche Katoomba Falls.

Katoomba Falls Blue Mountains cosa vedere
Katoomba Falls

Caratterizzata da un’atmosfera rilassata e pittoresca, questa località è disseminata di edifici in stile federale, art-decò e deliziosi cottages. Nel corso degli anni, Katoomba ha attratto anche molti artisti e scrittori, per cui le gallerie d’arte sono numerose.

La scelta di hotel e tipici bed and breakfast, è anch’essa variegata, assieme ai ristoranti, caffè, negozi di artigianato.

Durante l’anno, si tengono svariate manifestazioni ed eventi culturali e sportivi, come la Six Foot Track Marathon in marzo, che rendono questa località ancora più interessante.

Passeggiando per le stradine, è facile imbattersi in colorati murales, alcuni dei quali raccontano eventi passati, mentre altri sono più artistici.

Lo storico “The Carrington Hotel“, inaugurato nel 1882 con il nome di “Great Western Hotel”, ha contribuito a trasformare quella che era una cittadina mineraria, in una destinazione turistica molto apprezzata.

Alle spalle dell’albergo, è facile notare la curiosa ciminiera in mattoni, che in origine era compresa nella prima centrale elettrica delle Blue Mountains.

Da Katoomba si raggiunge anche il Cahill’s Lookout, che offre spettacolari vedute sulla Megalong Valley e la Narrow Neck Peninsula.

SCENIC WORLD NELLE BLUE MOUNTAINS

La storica ferrovia mineraria rappresenta una delle attrazioni più amate delle Blue Mountains.

Realizzato nel 1880, questo tratto di binari è considerato il più ripido del mondo, con i suoi 52° di inclinazione. Molto particolari sono anche i sedili che si possono più o meno inclinare durante la discesa nella vallata.

SCENIC RAILWAY KATOOMBA

Questo percorso prende il nome di Scenic Railway e conduce i visitatori nella sottostante Jamison Valley, scivolando lungo scoscese pareti rocciose, ricoperte di vegetazione e passando anche in un tunnel, su una distanza di 310 metri.

L’attività turistica era iniziata già fra il 1928 e 1945, quando nei fine settimana i lavori in miniera si fermavano e qui giungevano i primi visitatori.

SCENIC CABLEWAY KATOOMBA

La vicina Scenic Cableway è invece una ripida funivia, che scende anch’essa nella vallata su una distanza di 510 metri e un dislivello di 216 metri.

La corsa di 8 minuti permette di vedere la Orphan Rock e le Three Sisters, mentre in lontananza il Mount Solitary. Molto comodo per i visitatori è scendere nella foresta con la Scenic Railway, fare una camminata in mezzo alla foresta di trenta minuti, e risalire poi con la Scenic Cableway.

SCENIC SKYWAY KATOOMBA

Un’altra funicolare molto panoramica è la Scenic Skyway, con una cabina dal fondo in vetro, che parte opaco diventa trasparente una volta in funzione.

Il tragitto ha una lunghezza di 384 metri, sorvola in dieci minuti, la vallata sottostante a 270 metri di altezza. La vista sulla gola e la vertiginosa caduta dell’acqua delle Katoomba Falls è proprio spettacolare. La funicolare originale del 1958 è ora esposta nell’area picnic dello Scenic World.

SCENIC WALKWAY KATOOMBA

Una volta scesi nella Jamison Valley con la Scenic Railway, è possibile passeggiare in mezzo alla foresta temperata di epoca Jurassica, grazie a una passerella sopraelevata di 500 metri, che collega le Cableway e Railway Station.

Lungo il percorso, si possono vedere l’entrata delle vecchie miniere di carbone, la statua in bronzo di un minatore con il suo cavallo che trascina un vagone, ma anche avvistare animali e uccelli tipici, come i kookaburra e uccelli lira.

E’ possibile proseguire inoltre sul Federal Pass, e raggiungere anche a 2.2 km la base delle Katoomba Falls.

Tutte queste attrazioni si trovano nello Scenic World, un parco turistico, che comprende anche un ristorante, un tempo girevole, aree verdi dove fare picnic e rilassarsi.

FURBER STEPS KATOOMBA

Oltre alla Scenic Railway, esiste un metodo alternativo per raggiungere questa parte della Jamison valley, partendo dall’area dello Scenic World. Si tratta dei Furber Steps o Stairs, un percorso composto da ripidi scalini scavati nella roccia e passerelle in legno protette.

Il percorso arriva fino alla Scenic Railway Station, e si congiunge con il Federal Pass, lo storico sentiero nella foresta della Jamison Valley.

I Furber Steps prendono il nome dall’addetto governativo, sir Thomas Trederick Furber, che nel 1908 decise di sostituire le traballanti scalinate in legno allora esistenti, con gli attuali gradini scolpiti nella roccia.

La discesa era a quel tempo molto in voga, proprio per la presenza del Federal Pass, che collegava le Katoomba Falls e le Leura Falls.

LEURA BLUE MOUNTAINS

A poca distanza da Katoomba, si trova Leura, il cui nome deriva dalla parola aborigena “lava” per le numerose pietre vulcaniche ritrovate in zona.

Questa località vanta numerosi giardini, per cui è soprannominata “villaggio giardino”, molti dei quali sono privati, ma vengono aperti al pubblico in determinate occasioni, come durante il Leura Garden Festival e il Leura Village Fair.

Quando nel 1813 le Blue Mountains non costituirono più un impedimento all’insediamento dei coloni nelle retrostanti terre fertili, cominciarono a costruire strade e arrivò anche la ferrovia.

Sorsero quindi i primi pittoreschi villaggi con splendide mansioni e cottages di villeggiatura dei ricchi benestanti provenienti da Sydney.

Leura cosa vedere Blue Mountains
Everglades House and Gardens a Leura

Una di queste è l’Everglades Historic House and Gardens, risalente al 1930, che fu progettato da un architetto paesaggista danese, Paul Sorensen.

Bellissimi da percorrere sono i suoi sentieri con terrazze panoramiche in stile europeo, e abbelliti da statue e scenografiche fontane, cascate e ponticelli.

La villa in stile art-decò è impreziosita con decorazioni in ferro battuto, una scalinata interna con ringhiere elaborate, e un bel bagno con una vasca ottagolare.

Leura è disseminata di ristoranti e caffè, soprattutto nella zona del Leura Mall, all’ombra degli alberi. Da questa cittadina si possono raggiungere molti punti suggestivi sulle Blue Mountains.

Sentieri come il Sublime Point Road, conducono al Bridal Veil Lookout e le Gordon Falls, Pool of Siloam e le Katoomba Falls. Le Leura Cascades si collegano anche ad altri percorsi che raggiungono ulteriori cascate.

A nord di Leura, si trova il Lockleys Pylon, sulla cima della montagna rocciosa, con viste sulla Grose Valley e le pareti rocciose di Mount Hay e Mount Banks.

PRINCE HENRY CLIFF WALK

Nelle Blue Mountains si possono intraprendere infinite escursioni, più o meno lunghe e di difficoltà variabile. Sicuramente il più frequentato è il Prince Henry Cliff Walk, situato fra lo Scenic World a Katoomba e le Gordon Falls di Leura.

Three Sisters cosa vedere Blue Mountains
Three Sisters nelle Blue Mountains

Lungo sette km, questo percorso si sviluppa sul ciglio della scarpata, regalando spettacolari vedute grazie a numerosi belvederi affacciati sulla Jamison Valley.

Seguendolo, si ha la possibilità di immergersi nella foresta, ammirare cascate e formazioni rocciose da varie angolazioni.

Il Prince Henry Cliff Walk prende il nome dal terzo figlio di Re Giorgio V e della regina Maria. E’ stato  completato nel 1936 allo scopo di incrementare il turismo e dare lavoro durante il periodo della depressione economica.

Lungo il cammino incrocia altri sentieri e raggiunge praticamente tutti i principali punti turistici delle Blue Mountains.

ECHO POINT BLUE MOUNTAINS

Il tratto fra lo Scenic World e Echo Point, lungo due km, prende il via da una passerella per poi diventare un sentiero vero e proprio, che scende lievemente lungo la scarpata.

Seguendo il Katoomba Falls lookout si possono vedere le piccole Witches Leap Falls e le maestose Katoomba Falls.

Queste ultime si originano dal Kedumba River e compiono un doppio salto di 150 metri sulla vallata.

Si costeggia inoltre le Katoomba Cascades, la Skyway East Station, particolari formazioni rocciose, fino ad arrivare all’affollato Echo Point, il belvedere più gettonato per ammirare le Three Sisters.

Katoomba Cascades Blue Mountains
Katoomba Cascades

Il tratto, di tre km, tra Echo Point e le Leura Cascades, attraversa la boscaglia di felci e alberi maestosi, conduce a bellissimi belvederi. Il Jamieson Lookout si trova arroccato su uno strapiombo che offre una vista sulla vallata e il Mount Solitary di fronte.

GORDON FALLS LEURA

Dalle Leura Cascades alle Gordon Falls ci sono altri 3 km di percorso, con altri fantastici punti di osservazione. Il Bridal View Lookout è molto particolare, e regala un vista superlativa sulle sottostanti cascate Bridal Veil Falls.

Le Tarpeian Rock sono insolite formazioni rocciose con strati rocciosi ondulati. Si procede anche scendendo nella foresta pluviale, con l’Olympian Rock lookout sospeso sulla scarpata.

L’Elysian Rock è un punto che si raggiunge con un ponte in ferro, e a poca distanza il Prince Henry Cliff Walk termina al Gordon Falls Lookout, percorrendo una serie di scalinate in legno e ferro.

Le Gordon Falls scendono su due livelli dalle pareti rocciose anche se non sono grandi, risultano essere però molto scenografiche circondate dalla ripida parete rocciosa.

Blue Mountains on the road Australia
Belvedere delle Blue Mountains

Se si prosegue ancora per altri 2 km, è possibile vedere la Pool of Siloam, una piscina naturale sabbiosa, circondata da felci, formata dal torrente Gordon, che si getta poi dalla falesia formando le omonime cascate.

In passato, in questa pozza d’acqua, che era molto più profonda, ci si poteva fare anche il bagno. Successivamente, si raggiungono due grotte, che furono abitate per 12.000 anni dagli aborigeni.

Superato il Gordon Creek con un ponticello, ci si ritrova nel Lyrebird Dell, una vera e propria oasi di pace, regno di una moltitudine di tipici uccelli australiani.

ORPHAN ROCK BLUE MOUNTAINS

Nell’area di Katoomba, dal Solitary Rock Lookout e dall’Orphan Rock Lookout è possibile osservare la Orphan Rock, un pilastro roccioso separato dalla parete principale.

In origine, quando era ancora raggiungibile a piedi, costituiva l‘icona delle Blue Mountains, poi a causa della sua instabilità, fu soppiantato con un’operazione di marketing dalle Three Sisters.

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Orphan Rock nelle Blue Mountains

La Solitary Rock fu raggiungibile dal 1934, grazie a un sentiero nella boscaglia della Jamison Valley. Scalini in pietra e scale in legno permettevano a quel tempo, di scalarla fino sulla sua sommità, ma tutto cessò nel 1950, per la roccia pericolante.

THREE SISTERS BLUE MOUNTAINS

Le rocce che identificano principalmente le Blue Mountains sono le Three Sisters, che raggiungono i 900 metri di altezza. Si tratta di tre pinnacoli staccati dalla parete principale, che come tutto il resto, si sono formate con l’erosione e l’eruzione vulcanica di milioni di anni fa.

Three Sisters cosa vedere Blue Mountains
Vista panoramica sulle Three Sisters

Ognuna di queste formazioni ha un nome aborigeno, e sono legate a una leggenda, che narra di tre sorelle, che si sono innamorate di tre giovani di un’altra tribù.

Le leggi aborigene di allora vietavano matrimoni misti, così furono rapite dai ragazzi, che scatenarono guerre tribali. Un anziano capotribù le trasformò in roccia, ma morì prima di togliere l’incantesimo, e così non tornarono più umane.

Le Three Sisters sono visibili da varie angolazioni delle Blue Mountains, ma non si possono scalare essendo sacre per il popolo aborigeno.

GIANT STAIRWAY THREE SISTERS

Le Three Sisters si raggiungono con il Giant Stairway, un sentiero che comincia in prossimità dell’Echo point, le cui piattaforme panoramiche sono disposte su due livelli, e nei pressi dell‘Information Center.

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Discesa sulle Three Sisters

Superato un’arcata in mattoni, comincia la discesa con oltre 900 scalini ripidi, sia in ferro chee scavati nella roccia, fino a raggiungere la Jamison Valley.

Superato l’Honeymoon Bridge, ci si ritrova sotto l’antro roccioso della prima “sorella”, dove è sistemata anche una panchina.

LOCALITA’ DELLE BLUE MOUNTAINS

Le Blue Mountains, naturalmente, coprono un’area molto vasta, per cui i luoghi interessanti da visitare non sono solo quelli attorno a Katoomba e Leura.

Blue Mountains cosa vedere on the road
Blue Mountains

Arrivando da Sydney si incontrano, indicativamente, anche le seguenti località turistiche delle Blue Mountains.

GLENBROOK

A Glenbrook si trova il Knapsack Bridge, uno scenografico viadotto costruito nel 1867, visibile percorrendo il sentiero Zig Zag, che segue i binari della vecchia ferrovia.

Molto bello è anche Jellybean Pool, una pozza naturale nel Glenbrook Creek, ma anche i numerosi belvederi come Tunnel View Lookout.

LAWSON

A Lawson è possibile percorrere il South Lawson Waterfall Circuit e l’Horseshoe Falls walk per raggiungere diverse cascatelle immerse nella vegetazione.

WENTWORTH FALLS

Sull’altopiano di Kings Tableland si trova Lincoln’s Rock un bellissimo belvedere affacciato sulle Blue Mountains. Le Wentworth Falls sono cascate su tre livelli, che raggiungono i 187 metri di altezza, visibili dal Rocket Point Lookout.

La Valley of the Waters è un’area con varie cascate, fra cui le Empress Falls, Sylvia Falls, Lodore Falls e Flat Rock Falls.

BLACKHEATH BLUE MOUNTAINS

A nord di Katoomba, seguendo la strada principale fino a Blackheath, è possibile raggiungere l’Evans Lookout per avere spettacolari vedute sulla Grose Valley.

Seguendo il Grand Canyon Walk, lungo 6 km, ci si addentra nella foresta, e si oltrepassano fiumiciattoli, cascate, pareti rocciose e formazioni rocciose sporgenti.

Dal Govetts Leap Lookout partono vari sentieri, e uno dei quali conduce al Barrow Lookout, per ammirare la Govetts Leap waterfall da molto vicino. Il suo nome deriva da quello di un pittore e uno dei primi abitanti di questa area, che la scoprì nel 1831.

Il Visitor Center delle Blue Mountains si trova proprio vicino a Govetts Leap Lookout, il luogo giusto dove scoprire la cultura aborigena, le piante e gli animali che vivono nella Grose Valley.
Il Mount Blackheath possiede molti belvederi e la Hanging Rock è una delle più iconiche del parco.

MOUNT VICTORIA BLUE MOUNTAINS

Questa località è situata più a ovest delle Blue Mountains, e sulla cima della Mount York sono posizionati vari monumenti. Ricordano i primi attraversamenti delle Blue Mountains fatti nel 1813, e i relativi tentativi di costruire le strade per raggiungere le pianure a ovest.

LITHGOW

Nel Wollemi National Park, nei dintorni di Lithgow, si trova il Glow Worm Tunnel, una galleria di 400 metri, della prima ferrovia del Novecento. All’interno vivono migliaia di lucciole, per cui entrando è possibile vedere i loro bagliori sulle pareti.

La Dargan Arch è invece una formazione rocciosa a forma di arcata, che si è originata in seguito alla caduta della volta di una caverna.

JENOLAN CAVES BLUE MOUNTAINS

Le bellissime grotte carsiche di Jenolan Caves sono uno scrigno prezioso, che custodiscono ancora molti fossili marini e formazioni calcaree.

Queste caverne si sviluppano seguendo il corso del fiume sotterraneo Jenolan river, per cui comprendono oltre 40 km di passaggi su più livelli, e oltre 300 entrate.

L’origine del nome Jenolan deriva probabilmente dalla parola aborigena, che significa “posto alto tagliato come un piede”. Unn’altra spiegazione è data dal nome ritrovato sulla volta della caverna “J” “E” Nolan, disegnato con il fumo di una candela.

CONCLUSIONI

Le Blue Mountains sono davvero splendide e uniche, e meriterebbero sicuramente più di una giornata per essere scoperte e apprezzate. Nonostante siano molto antiche, sono però anche molto fragili, come hanno dimostrato i numerosi incendi di questi ultimi anni….

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