SYDNEY COSA VEDERE IN TRE GIORNI
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Sydney cosa vedere in tre giorni…. non si tratta della capitale dell’Australia, come si potrebbe pensare, ma è sicuramente la prima città australiana in cui si arriva e si visita.
Questo itinerario, da me percorso durante il mio on the road in Australia, indica le attrazioni turistiche che si possono vedere in tre giorni di permanenza.
PRIMO GIORNO SYDNEY COSA VEDERE
ROYAL BOTANIC GARDEN SYDNEY COSA VEDERE
Royal Botanic Garden è lo splendido giardino botanico affacciato su Farm Cove, il luogo dove è sorta la prima fattoria dei coloni e in seguito la seconda residenza del Governatore.
Nel giardino ci sono quattro sezioni, caratterizzate ognuna da specie botaniche uniche e particolari, con una vegetazione rigogliosa e ampi prati verdi dove rilassarsi.
Si possono vedere padiglioni originali come il nuovo Calix, che ospita esposizioni botaniche temporanee, ma anche storiche serre, monumenti, bellissime fontane e meravigliose viste panoramiche.
Attorno al giardino botanico, su tre lati, si dispiegano i Domains, altre aree verdi, aperte al pubblico, fiancheggiate da importanti istituzioni come l’Art Gallery of New South Wales Museum e la State Library e l’Australian Museum.
OPERA HOUSE SYDNEY COSA VEDERE
Il Royal Botanic Garden è situato lungo la baia di Sydney, dove si allunga il Bennelong Point, la penisola sulla con l‘iconica Opera House.
Spettacolare edificio modernista, ideato dall’architetto danese Jørn Utzon, fu realizzata non senza un certo numero di complicazioni, tanto che la completò un’altra equipe di tecnici.
Ospita sale da concerto per ogni genere musicale e di danza, ma anche ristoranti e caffetterie, ed è possibile visitarla con tour guidati o assistendo agli spettacoli.
CIRCULAR QUAY SYDNEY COSA VEDERE
La penisola con l’Opera House racchiude da un lato un’insenatura della baia di Sydney chiamata Circular Quay, delimitata sull’altro lato dall’Harbour Bridge.
Circular Quay fu il luogo originale dello sbarco dei primi coloni europei, arrivati nel 1788 con la First Fleet capitanata da Arthur Phillip. Questo fu quindi anche il primo porto di Sydney, che fu successivamente spostato nella vicina Darling Harbour.
In corrispondenza dell’Harbour Bridge, si trova ora il pittoresco quartiere The Rocks, uno dei primi insediamenti operai, che lavorarono nel porto mercantile di quel periodo.
Questa area mostra ancora alcuni storici edifici ristrutturati, con pub e ristoranti ed è l’ideale dove girovagare, soprattutto nei fine settimana, quando si svolgono i variopinti mercatini di artigianato.
SECONDO GIORNO SYDNEY COSA VEDERE
MACQUARIE STREET SYDNEY COSA VEDERE
Il primo nucleo coloniale si è sviluppato nell’area alle spalle di Circular Quay, che negli ultimi decenni è diventata il Central Business District di Sydney.
La Macquarie Street è sorta all’epoca del governatore Lachlan Macquarie, che operò dal 1810 al 1821, e da lui prende appunto il nome.
Lo scopo era far posto alle maggiori istituzioni governative del New South Wales, fino ad allora ancora inesistenti. Si voleva inoltre risistemare la mappa cittadina, a quel tempo alquanto caotica.
Questa strada inizia a nord presso l’Opera House e termina con la Queen’s Plaza, prima di Hyde Park, e delimita il CBD di Sydney, dove le vie sono disposte a scacchiera. Funge inoltre da barriera fra il centro caotico e le ariose aree verdi del Royal Botanic Garden, del Domain e di Hyde Park.
SYDNEY HOSPITAL COSA VEDERE
Oltre a palazzi pubblici, e residenze private, sulla Macquarie Street costruirono il primo ospedale fisso, fino ad allora ospitato in tende e costruzioni mobili.
Ricavarono la pietra direttamente dai vicini Domains, e vi lavorarono soprattutto prigionieri della colonia. Coprirono le spese con i dazi sulle importazioni di rum, e per questo motivo il suo primo nome è stato Rum Hospital.
STORIA SYDNEY HOSPITAL
Terminarono il Sydney Hospital nel 1816, ma si dimostrò subito essere troppo grande solo per tale funzione, così alcune palazzine ospitarono la Sydney Mint e organi governativi.
Quelle che erano la camera legislativa e la camera esecutiva, formarono poi la Parliament House del New South Wales.
Un ospedale a Sydney fu presente fin dal 1788, e questa sede aprì nel 1811, tuttavia divenne Sydney Hospital solo dal 1881.
Questa struttura ospedaliera, che è tuttora attiva con vari padiglioni, verso la metà dell’Ottocento, si avvalse anche dell’insegnamento delle infermiere della scuola londinese di Florence Nightingale.
Voleva, infatti, istruire le nuove infermiere della città di Sydney, alle nuove mansioni professionali, cosa che generò molti pregiudizi.
NIGHTINGALE WIND DI SYDNEY
In ricordo della loro preziosa collaborazione, nella parte retrostante dell’ospedale, si trova il bellissimo Nightingale Wind, il padiglione in stile gothic revival del 1869.
Nella corte ospedaliera è sistemata anche la fontana art-decò su più livelli, costruita in Inghilterra ed eretta in questo luogo in memoria dell’attore inglese Robert Brough, morto a Sydney. Le sue vasche circolari mostrano decorazioni con cigni neri in bronzo.
Sulla facciata dell’ospedale, verso Macquarie street, molto curiosa è la copia della fontana del porcellino in bronzo, donata da Firenze nel 1968, che come la sorella originale, pare porti fortuna se si tocca il muso.
Su questa strada sono ancora presenti il Treasury Building è diventato ora un hotel. L’unico edificio residenziale risparmiato dalla demolizione è la History House del 1872, che ospita al n. 133 la Royal Australian Historical Society.
STATE LIBRARY OF NEW SOUTH WALES
Sorta nel 1869, la State Library of New South Wales costituisce una delle più antiche biblioteche d’Australia, che ha preso il via grazie a importanti lasciti testamentari, donazioni, e storiche collezioni risalenti addirittura al 1826.
Il costante contributo di libri e opere di ogni genere, ha portato al cambiamento di diverse sedi e spazi espositivi.
Il grandioso edificio, di fronte allo Shakespeare Place e al Royal Botanic Garden, ha un aspetto rinascimentale, con un maestoso porticato centrale con colonne ioniche.
Si tratta del Mitchell Building, edificato fra il 1906 e 1910, che comprende ampi spazi per letture, sale e bellissime decorazioni.
Notevole è il pavimento dell’atrio, con il mosaico della storica mappa della Tasmania, mentre sulle porte bronzee originali si osservano figure di aborigeni e europei.
La State Library fu ingrandita ulteriormente con la Dixson Wing, l’ala che ospita mostre temporanee dove esporre quadri e pitture.
Nel 1983, alla presenza della regina Elisabetta II, hanno inaugurato un altro edificio moderno, collegato tramite un corridoio vetrato alla sede principale.
La State Library of New South Wales conserva oltre 6 milioni di oggetti, fra libri, quadri, documenti, fotografie e manoscritti. Molto preziosi sono il giornale di bordo di James Cook relativo al suo viaggio con la HMS Endeavour e opere di Shakespeare.
MONUMENTI DELLA STATE LIBRARY
All’esterno della State Library si possono vedere diversi monumenti. La statua di Richard Bourke, che governò la colonia dal 1831 al 1837, ricorda il suo contributo al sistema giuridico, alle esplorazioni nell’entroterra e alle istituzioni religiose.
E’ collegato soprattutto allo sviluppo della città di Melbourne, che lui stesso ne disegnò la mappa.
Un’altra statua è quella del navigatore e cartografo Matthew Flinders, che per primo navigò intorno all’Australia, accompagnato dal suo fedele gatto Trim, ritratto anch’esso in una scultura bronzea appoggiata sulla finestra della State Library alle sue spalle.
Sempre di fronte alla biblioteca, ma in mezzo alla strada, si trova il monumento in memoria di William Shakespeare, circondato da alcuni personaggi dei suoi romanzi, come Romeo e Giuletta e Amleto.
PARLIAMENT HOUSE SYDNEY COSA VEDERE
Quello che in origine doveva essere l’ospedale di Sydney, divenne in parte un edificio pubblico, per poi trasformarsi nel Parliament House.
La sua architettura comprende una sezione centrale in stile georgiana, con verande colonnate su due piani, mentre alle due estremità l’architettura è gotica.
In questi due ambienti si trovano le camere del consiglio legislativo, nel quale predomina il rosso e la camera dell’assemblea legislativa di colore verde.
Il Parliament House, sorto nel 1829, è uno degli edifici pubblici più antichi di Sydney, e si collega sul retro a una costruzione moderna di 12 piani, risalente al 1970, e che si affaccia sul Domain.
L’area in mezzo ai due edifici, è occupata dalla Fountain Court e un giardino pensile, sul quale si affaccia anche una bella sala chiuse con vetrate, uno spazio per incontri e aperta al pubblico.
SYDNEY MINT COSA VEDERE
La storica zecca di Sydney è sorta fra il 1811 e il 1816, nell’allora ala meridionale del Sydney Hospital. Si compone di vari edifici disposti attorno a un cortile, che mostrano stili differenti.
Il palazzo principale affacciato sulla Macquarie Street, proprio di fianco al Parliament House, ha un aspetto coloniale, con muri in pietra, verande aperte su tre lati e su entrambi i livelli, balaustre traforate, colonne ioniche, e il tetto rivestito di legno.
La Sydney Mint chiuse i battenti nel 1926, poichè le zecche di Melbourne e Perth si rivelarono essere più tecnologiche.
L’attività di conio iniziò nel 1855, con monete dapprima in bronzo e poi in argento, uguali a quelle prodotte in Inghilterra, a parte un piccolo segno che identificava la zecca. Tuttavia furono accettate oltre oceano solo dal 1886.
Successivamente l’edificio servì per altri uffici governativi, rischiando a un certo punto la demolizione. Lo spazio esterno venne addibito addirittura a parcheggio, e i cancelli furono venduti.
Divenne quindi uno spazio espositivo, e attualmente ospita l’Historic House Trust con aree museali. Nel corso di scavi archeologici, sono stati riscoperti antichi ambienti sotterrati, come le vecchie cucine dell’ospedale.
MARTIN PLACE SYDNEY COSA VEDERE
Un’altra zona molto animata di Sydney è il viale pedonale di Martin Place. Situata in mezzo al Central Business District, questa strada è quindi circondata da palazzi e grattacieli, molti dei quali ospitano società finanziarie e assicurative internazionali.
Inizialmente, si trattava solamente di un breve tratto di strada, compreso fra George Street e Pitt Street. Nel 1892, prese il nome di Martin Place in memoria di Sir James Martin, un importante giurista, che governò il New South Wales per tre mandati, dal 1863 al 1872.
Il prolungamento di questa strada fu possibile in seguito un grande incendio, che distrusse molte vecchie costruzioni, e con l’abbattimento di ulteriori edifici, come la St. Stephen’s Church, poi ricostruita sulla Macquarie Street. Solamente nel 1935, Martin Place raggiunse la Macquarie Street.
GENERAL POST OFFICE SYDNEY
L’imponente General Post Office di Sydney fu realizzato fra il 1866 e 1891, in pietra arenaria giallognola con le arcate alla base in granito.
Secondo alcuni richiama uno stile rinascimentale italiano con tratti veneziani, soprattutto per la sua svettante torre dell’orologio. Altri lo definiscono invece Victorian Free Classical Style.
Stemmi, sculture e allegorie decorano le sue facciate, come al centro delle arcate, dove si vedono teste, che simboleggiano i domini dell’impero britannico e di altre nazioni straniere.
In mezzo alla facciata verso Martin Place, in corrispondenza del campanile e sopra l’entrata principale, è posizionata la statua della regina Vittoria.
Fino al 1920, all’interno delle sue mura, era compreso un altro edificio che è stato demolito per far posto al grande atrio, illuminato dalla copertura in vetro e ferro. Negli ultimi decenni, gran parte del palazzo è stato riconvertito, e ospita hotel lussuosi, ristoranti e negozi.
EVENTI SU MARTIN PLACE
Martin Place è molto popolare e amato dagli abitanti di Sydney, che fin dal passato si sono qui radunati in occasioni di importanti, cerimonie e eventi di ogni tipo, come al termine delle guerre, o per sentire le notizie che giungevano dal mondo.
Lungo il viale si trovano aree fiorite con panchine e fontane, ma anche il Cenotafio del 1927, con la statua del soldato e del marinaio, utilizzato per commemorazioni militari, al pari dell’Anzac Memorial di Hyde Park.
Viene anche posizionato in questo tratto l’albero di natale del sindaco, e anche grandi schermi in determinate occasioni.
Fra i moderni edifici che si allineano lungo Martin Place, è possibile vedere il 25 Martin Place o MLC Centre in stile modernista, con pianta ottagonale.
Fino al 1986, questo è stato il più alto d’Australia, superato poi dalle Rialto Towers di Melbourne. In questo punto si trova inoltre la Stazione metropolitana di Martin Place. La via pedonale termina in corrispondenza della Macquarie Street, proprio di fronte al Sydney Hospital.
CENTRAL BUSINESS DISTRICT SYDNEY
Il primo nucleo della nuova città coloniale si sviluppò attorno a Circular Quay. Ai margini del Royal Botanic Garden, edificarono la prima Government House, luogo occupato ora dal Museum of Sydney.
Il Central Business District, costituito da svettanti grattacieli e storici edici, è sede di molte compagnie assicurative, finanziarie e società internazionali.
Nella parte meridionale si trova la Central Railway Station, che connette le principali stazioni ferroviarie della città e le linee metropolitane.
In particolare, la City Circle è la linea metropolitana, che unisce sei stazioni che formano un cerchio, ossia Central, Town Hall, Wynyard, Circular Quay, St. James e Museum.
Nel CBD di Sydney molte sono anche le istituzioni culturali, come il Museum of Sydney, la State Libray of New South Wales, Customs House, Theatre Royal e una ventina di chiese.
GRATTACIELI DI SYDNEY COSA VEDERE
L’architettura è molto varia, e fra i grattacieli si fanno notare la Governor Phillip Tower, MLC Centre e World Tower, Australia Square il più alto fino al 1976. Dal 2017 spicca su tutti il Centrepoint Tower con i suoi 309 metri, ma si tratta di una torre panoramica.
Il One Barangaroo o Sydney Crown, inaugurato nel 2021, è posizionato invece lungo Darling Harbour, e raggiunge i 279 metri di altezza, ora il più alto.
SYDNEY TOWER COSA VEDERE
La Sydney Tower, o Centrepoint, con i suoi 309 metri, è la seconda torre panoramica più alta dell’emisfero meridionale, e si trova sopra un centro commerciale, accessibile da Pitt Street Mall.
La disegnò l’architetto australiano Donald Crone, e i lavori iniziati nel 1975, portarono all’apertura al pubblico nel 1981.
Nel corso del tempo ha cambiato vari nomi, inizialmente era conosciuta come AMP Tower, mentre ora è diventata Sydney Tower Eye.
La torretta di quattro livelli ospita due ristoranti girevoli, bar e la piattaforma panoramica, a 250 metri di altezza. La vista a 360° e spazia fino all’Oceano Pacifico da un lato e le Blue Mountains dall’altro.
La torretta, che si raggiunge con 1474 scalini o in 45 secondi con tre ascensori veloci, può ospitare fino a 960 persone.
Oltre al piano panoramico è possibile percorrere con una guida la passerella esterna, ben imbracati. Durante i giochi olimpici del 2000, la decoravano due sculture luminose, spostate ora a Homebush Bay, il parco olimpico.
In determinate occasioni, la illuminano con fuochi d’artificio o scritte luminose.
Nella torre sono contenuti anche oltre 160.000 litri di acqua, che servono a stabilizzare la struttura in caso di forti venti. Sulla sommità l’antenna di 30 metri serve per le telecomunicazioni.
Purtroppo, nel 2018 una giovane ragazza si è suicidata durante un tour esterno, togliendosi l’imbracatura, e lo stesso anno, un uomo è precipitato dalla piattaforma panoramica.
TOWN HALL SYDNEY COSA VEDERE
Il Town Hall è uno degli edifici che ha mantenuto più a lungo la sua funzione originale, a parte le chiese.
Posizionato nelle vicinanze del Queen Victoria Building, iniziarono a costruirlo nel 1869, e i lavori li seguirono diversi architetti. Varie sono quindi anche le sue architetture, dove predomina lo stile vittoriano, sebbene pare si siano ispirati al Municipio di Parigi, l’Hotel de Ville.
Il Sydney City Council Chamber, e gli uffici del sindaco e dei consiglieri si trovano qui, assieme alla bellissima Centennial Hall.
In precedenza, i coloni utilizzarono il terreno come cimitero, ma poi con il tempo lo abbandonarono, e le tombe furono spostate per la nuova costruzione.
ARCHITETTURA DELLA TOWN HALL
Il Municipio di Sydney è strutturato su quattro livelli, mentre la facciata principale verso George Street, è caratterizzata dalla Clock Tower. All’interno del timpano sopra l’entrata, si distingue il vecchio stemma cittadino, che ritrae un aborigeno e un marinaio britannico.
Su un angolo dell’edificio, verso la piazza laterale, è visibile la testa di un leone con un occhio chiuso. Uno scalpellino burlone ha così fatto intendere come fossero stati eseguiti a quel tempo i controlli dei lavori.
Spettacolare è invece la Centennial Hall, la sala più grande del Town Hall, che si innalza su tre piani, con decorazioni completamente bianche, dalle pareti al soffitto a cassettoni.
Molto scenografico è anche il Grand Organ, con 8500 canne, uno fra i più grandi di questo genere. Fintanto che non costruirono l’Opera House, qui si tennero qui i concerti e le manifestazioni musicali più importanti.
Il foyer principale è anch’esso molto scenografico e vasto, con al centro un grande lampadario in cristallo che scende direttamente dalla cupola ovale che sovrasta questo spazio.
QUEEN VICTORIA BUILDING
Accanto al municipio di Sydney si erge un altro spettacolare edificio storico, il Queen Victoria Building, che nonostante una storia travagliata, attrae ancora migliaia di visitatori ogni giorno.
Si tratta di un grande e lussuoso complesso commerciale con boutique, ristoranti, caffetterie e diverse curiosità da vedere, prima fra tutte la sua architettura elegante.
HYDE PARK
Curiosamente un Hyde Park non esiste solo a Londra, ma anche a Sydney, ed è caratterizzato da ombreggiati e ampi viali alberati, monumenti, grandiose fontane e vari memoriali. Il più importante e l’Anzac Memorial in stile art-decò, davvero suggestivo e ricco di sculture e opere architettoniche.
TERZO GIORNO COSA VEDERE SYDNEY
DARLING HARBOUR
Un’altra baia di Sydney molto movimentata e apprezzata dai visitatori è Darling Harbour, costellata di centri commerciali e attrazioni turistiche.
Attraversata dal pedonale e scenografico Pyrmont Bridge, è molto frequentata per la presenza del SeaLife Sydney Aquarium e dell’interessante Australian National Maritime Museum, che espone antichi velieri e navi militari lungo le banchine esterne.
Il waterfront è arricchito da installazioni artistiche, fontane e porti turistici, ristoranti e locali pubblici.
CHINESE GARDEN E CHINATOWN DI SYDNEY COSA VEDERE
A pochi passi, si raggiunge il Tumbalong Park dove si affaccia anche il magnifico Chinese Garden of Friendship, un vero angolo di pace, che ricorda la presenza della vicina Chinatown di Sydney.
Caratterizzata da innumerevoli ristoranti di cucina orientale, negozi tradizionali e grandi mercati, come il Paddy’s Market, questo è un quartiere che si anima e colora ancor di più durante le tipiche festività cinesi.
DARLING SQUARE DI SYDNEY COSA VEDERE
Un’altra area moderna di Sydney è Darling Square con lo scenografico edificio circolare, che comprende una biblioteca pubblica.
Nei dintorni si raggiungono anche il pittoresco Powerhouse Museum, e si osservano moderni edifici dalle architetture insolite, e si può percorrere il Goods Line Walk, che ricorda la High Line di New York.
SYDNEY FISH MARKET COSA VEDERE
Molto interessante e bello da vedere, ma soprattutto buono da provare è il Sydney Fish Market, affacciato sulla Blackwattle Bay, dove si trova il porto peschereccio.
Aperto al pubblico dalle sette del mattino alle quattro del pomeriggio, vale senz’altro la pena raggiungerlo, per assaggiare prelibatezze appena pescate, grazie alla presenza di numerose bancarelle, ristoranti e bar, che operano all’interno.
Visite guidate permettono di assistere inoltre all’asta del pesce e conoscere così le specie ittiche insolite di queste latitudini. Prima dell’apertura del mercato, avvenuta nel 1966, la vendita del pesce era svolta senza regole prestabilite nell’area di Haymarket, vicino a Chinatown.
CONCLUSIONI SYDNEY COSA VEDERE IN TRE GIORNI
Sydney, inutile dirlo, è sicuramente una città che ha molto da offrire, storia, cultura e soprattutto natura…
I suoi edifici raccontano il suo passato e anche il suo futuro, specialmente per la presenza di molte aree a misura d’uomo….
Spazi pubblici a disposizione delle persone, musei e giardini, baie e viali pedonali….nonostante le sue dimensioni, le attrazioni turistiche si trovano a poca distanza fra loro, tanto che è un peccato utilizzare i mezzi pubblici per spostarsi.….
Bondi Beach e le spiagge di Sydney!!
The Rocks il quartiere di Sydney!!
Darling Harbour cosa vedere Sydney!!
Circular Quay cosa fare Sydney!!
Opera House cosa vedere Sydney!!
Royal Botanic Garden di Sydney!!
Queen Victoria Building di Sydney!!
Canberra la capitale dell’Australia!!














