MDINA E RABAT COSA VEDERE MALTA
Argomenti trattati
Mdina e Rabat le antiche città dell’isola di Malta, visitate durante il mio on the road nell’arcipelago maltese.
MDINA COSA VEDERE MALTA
Il mio itinerario a Malta, è proseguito con la visita di Mdina, antica capitale di Malta fino al 1530. Questa località , soprannominata “Città silenziosa”, è posizionata in uno dei punti più elevati dell’isola.
Magnifiche mura difensive e un profondo fossato circondano l’abitato, composto da un dedalo di stradine e piazze e da edifici in pietra colore giallo ocra, che la rendono davvero suggestiva.

I Fenici la fondarono nel VIII secolo a.C, e poi arrivarono dapprima i Romani, che la chiamarono Melita, e in seguito i Bizantini, gli Arabi e i Cavalieri di Malta.
MAIN GATE MDINA MALTA
La visita della cittadella inizia dal Main Gate, la porta di accesso principale, eretta nel 1724, con un corpo di guardia superiore, e decorata con rilievi. Sul ponte ad arco in pietra sono presenti anche due leoni in pietra con gli stemmi cittadini.

La parte interna della porta mostra invece, sopra l’arcata di ingresso, i bassorilievi dei santi protettori della città , San Paolo, San Publio e Sant’Agata.
Per gli appassionati della serie televisiva “Il Trono di Spade”, questo ponte costituiva “L’approdo del re”…
Nell’arcipelago maltese sono presenti numerose location apparse sia in questo telefilm, che in pellicole cinematografiche come “Munich” e il “Conte di Montecristo”, con Guy Pierce e Richard Harris.
Molto belli e curati sono i giardini del fossato, si raggiungono invece con una scalinata.

PALAZZO VILHENA MDINA MALTA
Oltrepassato il Main Gate, sulla destra si incontra il Palazzo Vilhena, dallo stile barocco francese. Lo costruirono nel 1730 sul luogo dove in precedenza si trovava un forte bizantino e poi un castello romano. Residenza del Gran Maestro Vilhena, dal 1973 ospita invece il Museo Nazionale di Scienze Naturali, incentrato sulla flora e la fauna dell’arcipelago maltese.
Superata l’arcata, si accede al cortile, dove figura in mezzo alla pavimentazione una grande croce di Malta. Attorno si trovano invece due loggiati laterali e la facciata centrale, con il portale d’ingresso, delimitato da colonne corinzie, rilievi e un ovale in bronzo con il ritratto del Gran Maestro.
TORRE DELLO STENDARDO MDINA
La Torre dello Stendardo, posta di fronte al Palazzo Vilhena, costituisce ora l’Ufficio Informazioni, ma in passato era una torre di avvistamento. Dalla sommità , mandavano segnali in tutta l’isola, mentre la sera un colpo di cannone indicava la chiusura del cancello della cittadella.
CATTEDRALE DI SAN PAOLO MDINA
Costruita sul sito di un antico palazzo la Cattedrale è dedicata all’apostolo San Paolo,che naufragò sulle coste maltesi nel 58 d.C mentre stava andando a Roma, per essere processato per eresia da Nerone.

A Malta, San Paolo si rifugiò dapprima in una grotta, che fa parte delle Catacombe di Rabat, a lui dedicate. La manifestazione di vari episodi miracolosi a lui attribuiti, portarono la popolazione alla conversione al Cristianesimo, e lo stesso fece il governatore romano Publio, diventato in seguito Vescovo di Malta.
Il terremoto siciliano del 1693, causò distruzioni anche a Malta, e sui suoi resti della vecchia cattedrale, costruirono, nel 1702, quella barocca che si vede ora. Alcune parti della precedente riuscirono però a recuperarle come pure l’opera “La conversione di San Paolo sulla via di Damasco” di Mattia Preti.
Negli edifici adiacenti, realizzarono invece il Palazzo Vescovile e il Seminario, che ospita il museo della cattedrale, con documenti originali anche dell’Inquisizione.
La Cattedrale di San Paolo, che si affaccia su un’ampia piazza, possiede due torri campanarie, con quadranti differenti, uno è un calendario e l’altro segna le ore.
PALAZZO FALSON MDINA
Casa Normanna, come viene chiamato anche il medievale Palazzo Falson, fu costruita nel 1495, su antiche strutture difensive arabe, per il vice ammiraglio di Aragon Antonio Falson.
Modificato nel corso del tempo, l’ultimo proprietario fu il capitano e collezionista d’arte Olaf Gollcher, che lo acquistò nel 1927. Attualmente ospita un museo con collezioni di dipinti, mobili, libri e manoscritti.
Il Mdina Dungeons è invece il museo delle torture, che ricrea macabre ambientazioni con manichini, musica e rumori di sottofondo.
Nel Palazzo de Piro, del 16° secolo, si svolgono invece eventi culturali, e ospita anche un caffè con una bella terrazza panoramica. Si trovano inoltre il Museo degli attrezzi, dei mestieri e delle tradizioni e una sezione del Museo della Cattedrale di Mdina.
Dal Belvedere sul bastione la vista panoramica si allarga su tutta la vallata fino a scorgere la costa.

RABAT COSA VEDERE MALTA
Usciti dalla cittadella di Mdina, passando per gli Howard Gardens, ci si ritrova subito a Rabat, il cui nome significa proprio “sobborgo”. All’epoca romana questa cittadina assieme a Mdina costituiva un’unica città , chiamata Melita.
CATACOMBE DI SAN PAOLO E SANT’AGATA
Rabat è famosa per le catacombe, un grande cimitero sotterraneo paleocristiano e di epoca romana, utilizzato per ben 500 anni. Collegato anche alla cattedrale di San Paolo, risale al III secolo d.C. quando le sepolture all’interno delle città erano vietate.

Gallerie e camere mortuarie si diramano nel sottosuolo su diversi livelli, dove sono ancora visibili affreschi e incisioni. Le sepolture si diversificano anche in base ai vari culti che vi erano praticati, come quello ebraico, cristiano e anche pagano. Molto particolari sono i “tavoli” per l’Agape, ossia i banchetti fatti dai familiari in memoria dei defunti.
Le catacombe di San Paolo, prendono il nome dall’apostolo, poichè fu qui che si rifugiò dopo il suo naufragio e rimase sull’isola per tre mesi.

Le Catacombe di Sant’Agata comprendono anche la Chiesa della santa siciliana, con relativa cripta, dove si possono vedere inoltre affreschi e diversi altari per riti funebri.
Il palazzo barocco Wignacourt, costruito per i membri del clero dell’ordine dei Cavalieri di Malta, è ora un museo che conserva varie collezioni d’arte. Situato vicino alla Chiesa di San Paolo, costiuisce anch’esso un accesso alla Grotta di San Paolo.

DOMUS ROMANA
Tornando verso Mdina, si incontra il museo della Domus Romana, che fu ritrovata nel 1881, sotto i resti di una necropoli musulmana, del XII secolo. La domus risalte al I secolo a.C., e conserva ancora meravigliosi pavimenti in mosaico.
Malta cosa vedere on the road in una settimana!!
La Valletta cosa vedere e dove andare!!
Siti megalitici di Malta Hagar Qim e Mnajdra!!
Gozo in una giornata cosa vedere!!
Marsaxlokk villaggio dei pescatori di Malta!!














