LES BAUX DE PROVENCE COSA VEDERE
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Les Baux de Provence è una pittoresca località provenzale del sud della Francia. Vecchie cave del XIX secolo, punteggiano i rilievi rocciosi, che circondano questo tipico borgo fortificato, visibile fin dalla vallata.

Nel mio viaggio on the road in Costa Azzurra e Provenza, ho raggiunto questo paesino arrivando dalla vicina Saint Rémy de Provence, frequentata in passato da Vincent Van Gogh.
CENTRO STORICO DI LES BAUX DE PROVENCE
Il termine “Bau” significa “scarpata”, e il castello sullo sperone roccioso con la sua spettacolare posizione lo conferma. Superato quello che in passato costituiva l’antico accesso, si percorrono stradine acciottolate, fiancheggiate da edifici in pietra bianca.

Numerose sono le botteghe artigianali e i locali che ravvivano l’abitato, soprattutto durante gli innumerevoli eventi culturali che qui si tengono.

Si incontra inoltre la romanica Église de Saint Vincent, risalente al XII secolo e la sconsacrata Chapelle Sainte Blaise, dove è possibile vedere un filmato sulla “Provenza vista dal cielo”.
Particolarmente suggestiva è la “Finestra di Post Tenebrax Lux”, che è tutto ciò che rimane di un edificio rinascimentale del XVI secolo, che ospitò anche una chiesa calvinista, come ricorda l’iscrizione.

CASTELLO DI LES BAUX DE PROVENCE
Giunti ai piedi della fortezza, eretta nel XI secolo, si entra in un grande spazio aperto. Il castello era inglobato in parte nella roccia, ma nel corso dei secoli andò distrutto.

Sono visibili quindi solamente la massiccia cinta muraria, la Tour Sarrasine e resti della Cappella di Sainte Catherine.

I Principi Baux, padroni del castello, furono dei vassalli, che controllarono gran parte della Provenza.

Con l’estinzione della loro dinastia, tutto passò per un certo periodo al casato dei Grimaldi, reggenti del Principato di Monaco.

Antiche macchine da guerra e installazioni artistiche completano la scena, che è dominata però dal maestoso panorama sulle Alpilles, punteggiate di uliveti e la vallata sottostante.

CARRIÈRES DES LUMIÈRES BAUX DE PROVENCE
Tornati sulla strada principale, abbiamo raggiunto a piedi le Carrières des Lumières. Le formazioni rocciose di Baux de Provence sono formate perlopiù di calcare bianco giallognolo, che anche gli antichi abitanti di Glanum, utilizzarono per la costruzione della loro città.

Nel 1800, la necessità di reperire materiale per edificare le moderne città, diede l’avvio all’apertura di queste cave.
Solo in un secondo momento, scoprirono che erano ricche anche di bauxite, un minerale rossastro, dal quale si ricava l‘alluminio, e le chiamarono come il paese.
Nel 1935, le cave vennero chiuse, poichè scoprirono nuove tecniche costruttive più resistenti ed economiche. Nei decenni successivi, tuttavia, questi grandi ambienti vuoti squadrati si rivelarono adatti per ospitare spettacoli teatrali e mostre artistiche.
Fu con il 2012 che cominciarono a organizzare esperienze multimediali immersive. Si tratta di proiezioni di immagini in disolvenza direttamente sulle pareti, i muri e i soffitti, il tutto accompagnato da musiche suggestive e coinvolgenti.
Nel nostro caso, abbiamo assistito allo spettacolo incentrato sulle opere di Hieronymus Bosch, Bruegel e Arcimboldo, ed è stata un’esperienza davvero emozionante e coinvolgente.
Principato di Monaco e Montecarlo!!
Gole del Verdon il Grand Canyon d’Europa!!
Aix en Provence e Paul Cezanne!!
Pont du Gard l’acquedotto sulle banconote dei 5 euro!!
Orange e il magnificio Teatro Romano!!
Arles e Van Gogh cosa vedere!!
Saint Rèmy de Provence e Van Gogh!!
Valle della Loira e i castelli!!













