JUMEIRAH BURJ AL ARAB E MADINAT COSA VEDERE DUBAI
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Jumeirah è uno dei quartiere di Dubai, sorto inizialmente lontano dal centro e abitato soprattutto dagli expatriates, i lavoratori esteri.
Perfettamente inglobato nella metropoli, Jumeirah è perlopiù un’area residenziale, con ville e edifici bassi circondati di giardini e recinzioni.
Lo caratterizza un litorale sabbioso che si allunga per quasi 20 km, con spiagge distinte, fra le quali le più note sono La Mer, Jumeirah Beach e Kite Beach.
La strada più movimentata è Jumeirah Street che si allunga presso la costa, sulla quale si affacciano grandi hotel, ristoranti e shopping center.
BURJ AL ARAB
Il quartiere di Jumeirah è suddiviso a sua volta in varie aree e da lui prende il nome una grande catena di alberghi. Di questi hotel fa il Burj al Arab, iniziato nel 1994 e inaugurato nel 1999.

Il Burj al Arab si trova in realtà su un‘isola artificiale, a 280 metri dalla riva, e la sua sagoma ricorda la forma della vela di un abra, la tipica imbarcazione araba da pesca.
Ha rappresentato fin da subito uno dei primi simboli di Dubai, e considerato l’unico hotel a sette stelle.
Questo termine, tuttavia, lo ha coniato una giornalista quando lo visitò a suo tempo. La società che lo gestisce, infatti, non lo reputa tale, ma è ormai conosciuto in questo modo…
La sua presenza ha contribuito a dare un’immagine a Dubai, che in questo modo si è fatta conoscere e si è distinta nel panorama turistico internazionale. I costi di costruzione, però, sono stati davvero astronomici.…
CHICAGO BEACH JUMEIRAH
Il Burj al Arab è considerato anche uno fra gli hotel più alti del mondo, con i suoi 321 metri, sebbene l’ultima parte non sia effettivamente usufruibile.
Un ponte curvilineo lo collega alla spiaggia, che in precedenza si chiamava Chicago Beach.
Prendeva questo nome per la presenza dell’omonimo hotel, utilizzato da una società americana, impegnata nei lavori sulle gigantesche piattaforme petrolifere, posizionate a quel tempo al largo della costa.
Il nome rimase anche in seguito alla demolizione dell’hotel, ma solo fino al nuovo progetto del Burj al Arab.
Questo grandioso edificio si ammira bene dalla spiaggia antistante, dove è situato un altro “storico” hotel, il Jumeirah Beach Hotel, dalla sagoma di “onda”.

Di questa struttura fa parte il Wild Wadi Water Park, il primo parco acquatico di Dubai. Fra le sue attrazioni ci sono le onde artificiali per fare surf e il rafting.
ARCHITETTURA DEL BURJ AL ARAB
Progettato dall’architetto inglese Tom Wright, il Burj al Arab si compone di due ali che formano una “V”. Nell’ampio spazio centrale si sviluppa l’atrio, che raggiunge i 180 metri di altezza, scandito alla base da massicce colonne dorate.
Nei 28 piani di questo edificio sono presenti anche cinque piscine e una spa, ristoranti lussuosi e caffetterie, boutiques e servizi vari. Fra i sei ristoranti, si trova anche uno subacqueo, circondato dalle vetrate di un acquario.
VISITE AL BURJ AL ARAB
L’accesso è consentito solo agli ospiti dell’hotel e dei ristoranti, oppure con visite guidate.
In questo caso, si ha l’opportunità di conoscere le sue varie curiosità, bere un cocktail di benvenuto, entrare in una suite, dove fra l’altro, quella reale arriva a costare anche 24.000 dollari…

ELIPORTO DEL BURJ AL ARAB
Nel corso della visita, si sale fino alla terrazza panoramica dell’eliporto, che ha ospitato anche bizzarri eventi…
Si sono tenuti infatti un incontro di pugilato, e in tempi recenti, anche una partita di tennis fra Federer e Agassi…e anche esibizioni con macchine da corsa...
L’eliporto è stato, inoltre, il trampolino di lancio per un volo da record in kite surf….
UMM SUQUEIM BEACH PARK
A poca distanza dal Burj al Arab si estende la spiaggia di Jumeirah Beach e di Umm Suqeim Beach Park. Questo ultimo, un paio di giorni alla settimana, è riservato solo alle donne e ai bambini.

La bella spiaggia bianca è punteggiata da svettanti palme e un fantastico giardino, con prati erbosi. Vi si trovano anche bar, ristoranti, docce e un grande parcheggio.
MADINAT JUMEIRAH RESORT
Posizionato sul lato opposto, rispetto al Burj al Arab, è invece il grandioso Madinat Jumeirah Resort….

Presenta un’architettura che vuole ricreare l‘atmosfera di un’antica medina, ossia una città araba.
Al canale centrale, che raggiunge i 5 km, è circondato da una rigogliosa vegetazione. Vi si affacciano soprattutto alberghi esclusivi, villette e un enorme souq tradizionale.

Le aree aperte al pubblico sono limitate, come ad esempio la spiaggia e quella con gli hotel, questo per consentire agli ospiti una certa privacy.

SOUQ DI MADINAT JUMEIRAH DUBAI
E possibile comunque girovagare all’interno del meraviglioso souq, dalla tipica architettura araba. Le sue decorazioni in legno contribuiscono effettivamente a creare un’atmosfera esotica.

Suggestiva è anche la passeggiata lungo una parte del canale, fiancheggiato di locali raffinati, boutique lussuose, negozi tradizionali e angoli scenografici.

Le viste panoramiche sono particolari, specie la sera, quando il Madinat Jumeirah è illuminato con mille luci colorate e si intravede il Burj al Arab che spunta verso il mare.
Nel Madinat Jumeirah si tengono spettacoli ed eventi, concentrati spesso nel grande anfiteatro all’aperto.
Questa struttura turistica ospita, il Theatre of Digital Art. Si tratta di un museo dedicato all’arte digitale, con mostre immersive, proiezioni multimediali e di realtà virtuale.
MALL OF THE EMIRATES
Jumeirah non è solo sinonimo di grandi hotel, ma anche di incredibili shopping center...Uno di questi è il Mall of the Emirates, che fa una spietata concorrenza al Dubai Mall per grandiosità e spettacolarità…
Si tratta anch’esso di un centro commerciale molto vasto, con centinaia di negozi e ristoranti, ma come sempre negli Emirati Arabi questo non basta…occorre anche stupire con attrazioni insolite, considerato il contesto geografico…

Il Mall of the Emirates vanta, infatti, la pista da sci indoor più grande del mondo. Lo Ski Dubai è lungo infatti 400 metri e conta due impianti di risalita, una pista per slittino e una colonia di pinguini con i quali interagire…

Del Mall of the Emirates si possono trovare anche piste di bowling, biliardi, cinema 4D, un teatro e due lussuosi e ricercati hotel, il Kempinski e lo Sheraton.
Contribuisce a questa meraviglia anche l’architettura. Una parte della copertura in vetro ricorda una serra inglese, ma ci sono anche fontane in marmo e scale mobili altissime.
Il Mall of the Emirates non passa inosservato neppure dall’esterno, specie la sera quando è illuminato e risalta ancora di più la struttura in acciaio della pista da sci.
MERCATO MALL JUMEIRAH
Un altro centro commerciale davvero insolito per la sua architettura è il Mercato Mall.
Nonostante sia molto più contenuto, è però in una posizione più centrale rispetto al Mall of the Emirates, che si trova accanto alla Sheikh Zayed Road.

Il Mercato Mall è improntato sullo stile rinascimentale italiano, con scalinate affiancate da balaustre classiche. Molto belle sono anche le sue vetrate, i murales, le fontane e i vari scorci che richiamano quelli del panorama italiano.
MAJLIS GHORFAT UMM AL SHEIF SITO STORICO
Il sito archeologico situato nei pressi del primo parco cittadino, il Safa Park, e lungo il litorale di Jumeira, è stato scoperto nel 1969.
La sua presenza testimonia come in passato questo fosse un luogo di transito carovaniero, diretto verso l’India, l’Iraq, la Cina e l’Oman.
Dimostra, inoltre, che l’area fu abitata fin dall’epoca abbasside, in un periodo compreso fra l’800 e il 1000 d.C.
Nel sito sono stati rinvenuti resti di edifici e monete d’oro, porcellane e strumenti rudimentali, visibili ora nel museo storico di Bur Dubai.
E’ stato spostato qui anche il Majlis Ghorfat Umm al Sheif. Era l’abitazione estiva dello sceicco di Dubai, Rashid bin Saeed al Maktoum, realizzata nel 1955.
In origine si trovava in una piantagione di palme nei pressi un villaggio di pescatori. La costruzione è composta da un misto di coralli, sabbia, paglia, gesso e legno. La circonda un giardino con palme da dattero e irrigato con sistemi tradizionali.
Nel complesso è presente una caffetteria dove gustare un tipico caffè arabo immersi in una tranquilla e suggestiva atmosfera.
JUMEIRAH MOSQUE DUBAI
Risale, invece, al 1983 la più imponente e bella moschea di Dubai. Frequentata dalla famiglia reale dell’emirato di Dubai, è aperta alle visite guidate anche ai non musulmani.

Il rivestimento di calcare color avorio riflette i raggi del sole, e rende la moschea visibile anche da lontano. La Jumeirah Mosque è rappresentata anche sulla banconota da 500 dirham, del valore di circa 125 euro.
ETIHAD MUSEUM
A breve distanza dalla moschea, si trova l’Etihad Museum, che racconta la recente storia degli Emirati Arabi Uniti. Si tratta di un museo interattivo, realizzato all’interno di un moderno edificio, dall’architettura molto particolare.
Le sue forme ricordano la carta della Costituzione ripiegata, mentre le sette colonne, rappresentano le penne con le quali ogni emirato l’ha sottoscritta.
Accanto alla Union House svetta la grande bandiera degli Emirati. Il 2 dicembre 1971, in questo edificio si sono formati gli attuali Emirati Arabi Uniti, dopo un lungo periodo di protettorato inglese.
Emirati Arabi on the road di due settimane!!
Una settimana negli Emirati Arabi!!














