KOH SAMUI COSA FARE E DOVE ANDARE
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Koh Samui cosa fare, dove andare, cosa vedere in questa isola della Thailandia, guida e itinerario di viaggio on the road…
NONO GIORNO VIAGGIO THAILANDIA 70 KM
Arrivati il giorno precedente a Koh Samui in traghetto, ce la siamo presa comoda alzandoci un po’ più tardi.

Programma prevedeva di fare un giro dell’isola, direzione sud fino ad arrivare nella baia di Lamai dove si possono vedere strane formazioni rocciose. Le forme bizzarre, ad esempio, soprannominate “il nonno e la nonna”…Hin Ta è praticamente uno sperone roccioso, mentre Hin Ya una fenditura che il mare ha eroso.

Lungo la strada abbiamo visitato il tempio rosso il Wat Sila Ngu, tutto in terracotta rossa, molto particolare e diverso dai soliti.

ESCURSIONI A KOH SAMUI
Ci siamo diretti all’interno dell’isola per vedere nella foresta le cascate di Na Mueang, che si dividono in Na Mueang 1, più piccola con una piscina naturale alla base dove abbiamo fatto il bagno.

Da un balcone panoramico abbiamo osservato tutta la vallata con le piantagioni di cocco fino alla costa.

Alla cascata di Na Mueang 2 ci siamo andati con un giro organizzato, dopo aver percorso un sentiero e anche qui ci attendeva un bagno rinfrescante.

SECRET BUDDHA GARDEN
Se si vuole scoprire un’altra attrazione bizzarra di Koh Samui, allora il Giardino Segreto di Buddha è un’ottima idea. Questo giardino di pietra, costituito da decine di statue, raffiguranti dei e persone normali, altarini, templi e piccoli edifici, si trova nella foresta, in cima alla collina, con le pareti delle cascate di Na Mueang.

L’idea della creazione di questo parco si deve a un contadino, produttore fra l’altro del famoso, puzzolente, durian, che fin da giovane ha cominciato a dare forma alle rocce nel sul terreno.

Si passeggia quindi in mezzo alla vegetazione lussureggiante, lungo il ruscello e le sue cascatelle, e si scorgono qua e là simpatiche sculture. La pace e tranquillità sono assolute, il tutto con il sottofondo del gorgoglio dell’acqua.
WAT KHUNARAM A KOH SAMUI
Una valida indicazione, per raggiungere, senza sbagliare il Giardino di pietra, è seguire la strada all’altezza del Wat Khunaram. Questo tempio è famoso per la presenza del monaco mummificato, posto in una teca, direttamente sotto gli occhi di tutti.
Sebbene per gli occidentali possa sembrare una cosa bizzarra, i thailandesi non ci trovano nulla di strano. Durante la visita occorre naturalmente avere un profondo rispetto poichè non si tratta di un’attrazione turistica, ma ha una valenza religiosa.
Secondo la storia, pare che sia stato il monaco stesso a voler essere esposto in una teca, dopo la sua morte, avvenuta nel 1973 a 79 anni mentre stava meditando.
Questo suo desiderio doveva indicare alle future generazioni, di seguire gli insegnamenti di Buddha.
Secondo gli studiosi, il corpo del monaco non si è decomposto perchè quando è deceduto era in una fase di profonda meditazione e astinenza di cibo e di acqua, oltre che di ossigeno per il basso metabolismo. Tutto ciò ha contribuito alla sua conservazione, ad eccezione degli occhi, e per questo motivo indossa gli occhiali scuri.
ELEFANTI A KOH SAMUI
Il nostro giro dell’isola ci ha portati dagli elefanti, con i quali abbiamo fatto una passeggiata nella foresta. Seduti in coppia, ci siamo fotografati e ripresi a vicenda.

Questa è stata per noi la prima esperienza a contatto con gli elefanti, ma come dicono tutti, fanno molta pena, sembra che siano allo zoo, e il percorso che fanno è sempre lo stesso. Siamo stati veramente molto indecisi, alla fine ha prevalso la curiosità e la voglia di toccarli.

Volevano sempre mangiare, e per questo motivo avevamo comprato delle banane, di cui andavano molto ghiotti. Il tour è durato circa mezz’ora, e i conducenti sono stati molto simpatici e disponibili a fotografarci.


BOPHUT KOH SAMUI
Nel pomeriggio siamo tornati in albergo per trascorrere il tempo al mare. Per stare in un ambiente più autentico, la sera siamo tornati a mangiare al villaggio dei pescatori di Bophut. La scelta era varia e abbiamo fatto anche shopping nelle pittoresche bancarelle.

Non ci siamo fatti scappare l’occasione di fare un bagno in piscina al chiaro di luna, con tanto di aerei in fase di decollo e atterraggio, che sfrecciavano sopra la testa.
continua il viaggio on the road in Thailandia!!














