Ca' d'Oro di Venezia cosa vedere

CA’ D’ORO COSA VEDERE A VENEZIA

La Ca’ d’Oro è un famoso palazzo veneziano affacciato sul Canal Grande, che oggi ospita la Galleria Giorgio Franchetti. Oltre ai suoi tesori artistici, ciò che attira i visitatori è soprattutto l’architettura dell’edificio. Andiamo, quindi, alla scoperta della bellissima Ca’ d’Oro…

STORIA DELLA CA’ D’ORO

La storia della Ca’ d’Oro è comiciata nel 1420, quando la ricca e nobile famiglia Contarini decise di ristrutturare un palazzo del XII secolo. Mantenne, però, alcune parti, come il portico sull’acqua, dei fregi e delle colonne.

I lavori furono eseguiti da importanti costruttori, che avevano già realizzato grandi progetti, come il Duomo di Milano, il Palazzo Ducale e altre chiese veneziane.

Il nome del palazzo, Ca’ d’Oro, deriva dalle decorazioni in oro, che un pittore francese aveva applicato ai marmi colorati della facciata. In tal modo si vollero evidenziare le particolari linee architettoniche, e farlo risplendere sul Canal Grande. A quel tempo era considerata la via principale di Venezia.

Purtroppo, con il tempo, la bellissima dimora patrizia è passata ad altri proprietari, che non hanno saputo valorizzarla. Le cose sono cambiate, quando nel 1894, il barone e collezionista Giorgio Franchetti, lo ha acquistato con l’intento di sistemarci le sue collezioni d’arte.

La scrupolosa ristrutturazione, per riportarlo al suo aspetto originale, ha comportato l’esborso di grosse somme. Giorgio Franchetti si è visto, quindi, costretto a donarlo allo Stato italiano, affinchè terminasse i lavori. Tutto ciò con la promessa di trasformarlo in una galleria d’arte.

Dal 1927, quindi, la Ca’ d’Oro è diventata un importante museo, che si è arricchito ulteriormente con altri capolavori medievali e rinascimentali. Si trattava di opere provenienti, soprattutto, dalle chiese e dai conventi, che il governo napoleonico aveva soppresso.

Ca' d'Oro Venezia pavimenti marmorei
Ca’ d’Oro Venezia pavimenti marmorei

ARCHITETTURA DELLA CA’ D’ORO

La Ca’ d’Oro deve la sua fama soprattutto alla sua bellissima facciata sul Canal Grande, che ricorda le  linee architettoniche del palazzo ducale.

I porticati e i loggiati da un lato, e una parete semplice e liscia, rivestita di marmi e con finestre squadrate sull’altro, caratterizzano questa facciata asimmetrica.

In mezzo alle due strutture, come fosse un  divisorio, è stato sistemato il fregio dell’edificio originale. Anche le colonne tortili ai lati hanno la stessa provenienza, mentre la sommità è decorata con un elegante cornicione.

Il porticato inferiore esterno, con cinque arcate, di cui quella centrale è più larga, si trova al livello del canale. I due loggiati immediatamente superiori, con esafore, rosoni a quadrifoglio e trafori a croce, creano giochi di luce e ombre, movimentando in tal modo la facciata.

Il muro verso la calle è, invece, decorato con una semplice merlatura. Il portone è, invece, sormontato da un angelo con lo stemma della famiglia Contarini.

CORTILE INTERNO E ATRIO PORTICATO

Nel bellissimo cortile interno, si trova una vera da pozzo riccamente decorata, con le virtù della giustizia, fortezza e carità. Su un lato, è posta anche la bellissima scalinata esterna, ricostruita con le arcate sottostanti a sesto acuto.

Cortile interno della Ca' d'Oro di Venezia
Cortile interno della Ca’ d’Oro di Venezia

Sul cortile si affaccia, inoltre, lo spettacolare atrio porticato, con le colonne e i pavimenti mosaicati policromi. Realizzati con preziosi marmi, i pavimenti raffigurano disegni geometrici e dischi e nodi curvilinei, dai richiami cosmateschi, che ricordano appunto le chiese romane, del XII secolo.

Le pareti di questo meraviglioso ambiente, sono ricoperte di marmi sagomati policromi. A completare, l’ambientazione ci sono alcune statue marmoree, come il busto virile, la scultura di Flora e il Centauro Chirone che insegna a Achille a suonare.

Verso il sottoportico, che si affaccia sul canale, si trova anche un cippo in porfido rosso, che indica il luogo dove riposano le ceneri di Giorgio Franchetti, il promotore della rinascita della Ca’ D’Oro.

GALLERIA GIORGIO FRANCHETTI

La Galleria Giorgio Franchetti raccoglie collezioni medievali e rinascimentali, sculture, bronzi, arazzi e dipinti di importanti artisti, come Tiziano, Carpaccio, Giorgione e Mantegna.

Sala interna della Ca' d'Oro di Venezia
Sala interna della Ca’ d’Oro di Venezia

Il San Sebastiano di Mantegna costituisce una delle opere più prestigiose del museo. Il fondatore della galleria ha voluto ricreare una cappella con marmi policromi, completandola con il famoso quadro, che Mantegna aveva dipinto in tarda età. Proprio per l’epoca in cui è stato realizzato, la pittura racchiude i simboli della caducità dell’uomo. La candela spenta posta nell’angolo, avvolta con un cartiglio recita, infatti, “nulla è durevole tranne Dio, il resto è fumo”.

Molto pregiato è anche il “Doppio ritratto” di Tullio Lombardo,  Si tratta di un altorilievo in marmo del XV secolo, che si rifà all’arte classica, e rappresenta un uomo e una donna, ben delineati.

La Madonna del bacio nella lunetta in marmo, realizzata da Jacopo Sansovino, è considerato un capolavoro per la minuzia dei particolari anatomici.

Il museo comprende anche il vicino palazzo Duodo, con la raccolta di antiche ceramiche ritrovate a Venezia.

travel365 agosto 2021

 

Venezia in tre giorni cosa vedere!!

 

Basilica di san Marco!!

 

Palazzo Ducale a Venezia!!

 

Piazza san Marco!!

 

Teatro la Fenice!!

 

Gallerie dell’Accademia di Venezia!!

 

Peggy Guggenheim museo a Venezia!!

 

Santa Maria dei Frari di Venezia!!

 

Milano in tre giorni!!

 

Napoli in tre giorni!!

 

Udine cosa vedere!!

 

Please follow and like us:

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!