Budapest cosa vedere

BUDAPEST COSA VEDERE IN DUE GIORNI

Budapest rappresenta la prima meta di viaggio dell’Ungheria, così anche noi durante il nostro on the road in questa terra, ci siamo fermati due giorni.

La capitale ungherese si trova sulle sponde del Danubio, ed è il risultato dell’unione di due precedenti cittadine, Buda sulla collina e Pest su un’area pianeggiante.

In realtà Buda divenne già capitale del Regno d’Ungheria nel 1361, quando il potere si trasferì dapprima da Esztergom, e in seguito da Visegrad. Tuttavia, solamente nel 1867 sotto il regno austro-ungarico ottenne lo status di capitale al pari di Vienna.

Preciso che i nomi dei luoghi descritti in questo post sono in italiano, questo perchè sulle mappe appaiono sempre in ungherese, e non fanno capire di cosa si tratta esattamente.

PRIMO GIORNO A BUDAPEST COSA VEDERE

PARLAMENTO DI BUDAPEST

Siamo arrivati a Budapest dal campeggio Haller, con il comodo tram che costeggia il Danubio. L’idea era iniziare la visita di Buda, posta sull’altro lato del fiume, così siamo scesi all’altezza del Ponte delle Catene. Ci siamo resi conto, però, che il ponte era chiuso per lavori, così l’itinerario rigorosamente a piedi, si è leggermente allungato.

Parlamento cosa vedere Budapest
Parlamento di Budapest

Dico subito, che nella prima giornata abbiamo percorso quasi 25 km, nonostante avessimo la tessera dei mezzi pubblici valida 48 ore. Sono però dell’idea, che se si vogliono cogliere le varie sfumature di una città, si debba andare a piedi….e poi in questo modo le varie “pause” sono ben meritate...

Seguendo il lungofiume, siamo arrivati fino al vasto piazzale del Parlamento ungherese, che con il suo stile eclettico, dai richiami neogotici e neobarocchi, rappresenta una della principali attrazioni della città. La grande cupola centrale ricorda fra l’altro quella della chiesa di Santa Maria Novella a Firenze.

In questi due giorni, non erano comprese le visite ai monumenti e ai musei, così ci siamo limitati ad ammirarlo girandoci attorno. Piazza Kossuth Lajos è costellata di memoriali, statue, panchine, prati curati e aiuole e rappresenta uno dei luoghi di ritrovo degli abitanti e dei visitatori.

PONTE MARGHERITA BUDAPEST

Superati altri due piccoli parchi, con busti e statue di personaggi ungheresi, siamo saliti sul Ponte Margherita, il secondo più antico di Budapest. Lungo il percorso, il ponte di colore giallo, compie una piega, passando anche sull’isola Margherita.

Budapest cosa vedere
Ponte Margherita sul Danubio

Quest’ultima costituisce praticamente una delle aree verdi più grandi della città, con piste ciclabili e pedonali, e le macchine sono quasi inesistenti. Sull’isola, che è lunga 2.5 km, vi si trovano parchi e giardini, alcuni hotel con terme e una grande fontana musicale.

Durante il nostro tour, purtroppo, non siamo riusciti a visitarla… Nella parte finale dell’isola, passa il Ponte Arpad, che porta anche alla più grande isola di Budapest, Obudai Sziget, dove si svolge il famoso festival musicale internazionale in agosto.

BUDA

Le origini di Buda sono molto antiche, tanto che il suo nome pare derivi da quello del fratello di Attila, il re degli Unni. Sia qui che nella vicina Obuda, si avvicendarono numerose popolazioni fra cui i Romani, come testimonia il sito archeologico di Aquincum. Nonostante le devastazioni a opera dei Mongoli e poi dei Turchi, Buda è considerata il quartiere un po’ esclusivo, grazie anche agli Asburgo, con imponenti e lussuosi palazzi.

Raggiunta l’altra sponda del Danubio, dapprima siamo andati fino alle storiche terme di Lukacs, per poi salire sulla collina fino al Mausoleo di Gul Baba. Questi era un filosofo vissuto all’epoca dell’assedio ottomano di Buda, al quale furono attribuiti vari miracoli.

Con una lunga camminata siamo arrivati al Millenaris Park, un’area ricreativa, con spazi espositivi e musei sorto su una vecchia centrale elettrica. La nostra meta era però il vicino centro commerciale Mammut in cerca di un posticcino dove fare una pausa a base di dolcetti e cappuccini.

COLLINA DEL CASTELLO DI BUDAPEST

La capitale ungherese, come detto, da un lato è collinare, e fra questi rilievi si trovano la Collina del Castello e quella di Gellert.

Budapest cosa vedere
Mappa della collina del castello di Budapest

Lasciate alle spalle le strade trafficate, siamo arrivati pian piano nella zona del Castello, entrando nella Cittadella dalla Porta di Vienna, per poi passeggiare lungo i bastioni, da dove la vista panoramica spazia a 360°.

CHIESA DI SANTA MARIA MADDALENA

Nel quartiere racchiuso nelle mura si trovano grandiosi palazzi, e quello dell’Archivio Nazionale, non passa di certo inosservato. Girovagando per le strade tranquille, ma non strettamente pedonali, siamo arrivati alla Chiesa di Santa Maria Maddalena, del XIII secolo.

In realtà, a causa dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, è rimasta solo la torre campanaria. Quando si sale in cima è possibile vedere anche il suo carrillon, formato da 24 campane bronzee, che suonano ogni 15 minuti.

Sulla pianta della chiesa ormai scomparsa, che è chiamata il Giardino delle Rovine, è posta una riproduzione bronzea del mantello utilizzato da Stefano I, che fu il primo sovrano cristiano ungherese.

OSPEDALE NELLA ROCCIA DI BUDAPEST

La maggior parte delle colline di Buda sono di origine calcarea, per cui numerose sono le grotte, ma anche i lunghi cunicoli artificiali, scavati per vari scopi. L’Ospedale nella roccia e rifugio antiaereo costituisce una delle principali attrazioni nelle viscere di questa collina.

Grazie alla presenza di manichini vestiti e sistemati in contesti storici, con una visita guida, si vede l’ospedale sorto durante la seconda guerra mondiale, ma utilizzato lungamente anche nei decenni successivi.

Collina del Castello di Budapest cosa vedere
Collina del Castello di Budapest

CHIESA DI MATTIA

Dirigendoci verso Piazza della Santa Trinità, con l’omonima Colonna della peste della fine del XVIII secolo, siamo arrivati alla Chiesa di Mattia.

Chiamata in realtà Nostra Signora Assunta della Collina del Castello, questa chiesa del XIII secolo, dell’epoca dell‘imperatore Bela IV, fu utilizzata anche dai turchi durante la loro occupazione come moschea.

Chiesa di Mattia cosa vedere Budapest
Chiesa di Mattia interno

Questa chiesa negotica, con un bel tetto ricoperto di piastrelle smaltate, è stata teatro sia di incoronazioni che di matrimoni reali. Tuttavia, da amante di film horror, segnalo che è apparsa nella pellicola “La chiesa” scritta da Dario Argento….

L’accesso all’interno avviene previo pagamento di un biglietto, e si possono ammirare così le sue splendide decorazioni, le vetrate colorate e le pareti affrescate con mille colori.

Chiesa di Mattia cosa vedere a Budapest
Chiesa di Mattia

BASTIONE DEI PESCATORI

Un’altra attrazione della Collina del Castello è il bellissimo bastione dei Pescatori, che si può percorrere, a pagamento, anche sul livello superiore. Noi ci siamo accontentati di affacciarci sulle varie aperture e terrazze panoramiche, dove scendono anche le scenografiche scalinate.

Collina di Buda cosa vedere Budapest
Vista dalla collina di Buda

Il bastione ha un aspetto neogotico e neoromanico, risale infatti alla fine del XIX secolo, e si compone di  sette torri coniche. In epoca medievale la corporazione dei pescatori si occupò della protezione di questo lato delle mura, da qui il suo nome. In realtà gli attuali bastioni non furono mai utilizzati per scopi bellici.

Passando davanti alla statua equestre di Stefano I d’Ungheria, abbiamo imboccato la strada verso il castello, costellata di negozi e ristoranti ma anche di curiose attrazioni. Si trovano qui infatti il Museo della dell’illusionista e escapologo Houdini, nato proprio a Budapest.

Bastione dei pescatori Budapest cosa vedere
Statua equestre di Santo Stefano

LABIRINTO DEL CASTELLO DI BUDA

Nei pressi, molto particolare è il Labirinto del Castello di Buda, ricavato nelle grotte e cunicoli che si sviluppano, in questo caso, per oltre un km nei sotterranei della collina, come già menzionati in precedenza. Lungo il percorso si ha modo di vedere fontane, pitture rupestri, statue, e in determinati orari, particolari, le visite avvengono con le lampade a olio…

Oltrepassati altri fastosi palazzi, molti dei quali ospitano gallerie d’arte e musei, siamo arrivati al Palazzo presidenziale, dove il cambio della guardia avviene allo scoccare dell’ora.

Collina di Buda cosa vedere Budapest
Palazzo presidenziale e funicolare di Budapest

Sul grande piazzale, è ubicata anche la stazione della funicolare, che sale da Piazza Clark Adam, vicino al Danubio e al parco con la scultura che segnala il Km Zero dell’Ungheria.

Funicolare di Budapest cosa vedere
Funicolare di Budapest

CASTELLO DI BUDAPEST

Superata una bella cancellata, ci si ritrova nell’area del Castello di Budapest, con la spettacolare statua bronzea del Turul. Si tratta di un uccello mitologico legato alle leggende della nascita del popolo ungherese o magiari, dalle fattezze di un grande falco.

Palazzo reale di Budapest cosa vedere
Cancellata del Palazzo reale di Budapest

Nei giardini del castello trovano posto la bella fontana del Fanciullo che pesca, la statua del Principe Eugenio di Savoia vicino al belvedere, e la fontana del re Mattia. Superando la Porta dei Leoni si entra in una altro grandioso cortile.

Palazzo reale di Budapest cosa vedere
Palazzo reale di Budapest

Il palazzo reale ha una storia lunga 700 anni, ma nel corso dei secoli è stato distrutto e ricostruito varie volte, per cui oggi si compone di due ali laterali e una grandiosa cupola centrale.

All’interno si visitano la Galleria Nazionale ungherese, il Museo storico di Budapest, e la Biblioteca Nazionale Szechenyi.

Palazzo reale di Budapest cosa vedere
Cupola del palazzo reale

Spettacolare è la vista sul Ponte delle Catene, che è il più antico della capitale, (anche se quando siamo stati noi era coperto per ristrutturazioni), ma anche la vista sui palazzi sottostanti, con giardini e parchi.

Ponte delle catene Budapest cosa vedere
Ponte delle catene

Siamo arrivati fino alla grandiosa statua della Madonna, per poi scendere la scalinata affiancata da mura strette, che costituivano un’ulteriore sistema di fortificazione.

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Scalinata verso il Danubio

GIARDINI DEL CASTELLO

Sul fianco della collina del castello si sviluppa, fino al lungofiume, un bel giardino, con un padiglione barocco, statue, terrazze e fontane.

Bazar giardini del palazzo reale di Budapest cosa vedere
Bazar giardini del castello

Da questo parco si scorge molto bene la Mace Tower, una delle più antiche torri rimaste del precedente palazzo reale.

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Terrazza panoramica sul Danubio

Abbiamo proseguito camminando a fianco del Danubio, dove si trovano panchine, e scorto altri musei come il Museo della Prima Guerra mondiale con enormi statue all’esterno e il Museo della Medicina.

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Museo della Prima guerra mondiale

COLLINA GELLERT A BUDAPEST

Siamo così arrivati al Ponte Elisabetta, uno dei più recenti, come si evince dalle sue linee moderne, dovute alla ricostruzione effettuata dopo la seconda guerra mondiale.

Danubio cosa vedere a Budapest
Lungofiume

Dedicato all’imperatrice austro-ungarica Sissi, questo ponte bianco è posto nel punto più stretto del Danubio, inoltre, nel parco adiacente è visibile anche la statua a lei dedicata.

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Ponte Elisabetta

Sull’altro lato, si innalza poi la collina di Gellert, che prende il nome dal vescovo italiano Gherardo Sagredo, che ha contribuito a convertire il popolo ungherese al Cristianesimo. Non a caso, sul fianco della collina, un maestoso monumento lo ricorda, ben visibile anche dal lungofiume e raggiungibile con una passeggiata in mezzo al verde.

La Cittadella, sulla cima del rilievo, è invece la fortezza voluta dagli Asburgo per contrastare le rivolte degli ungheresi. Su un bastione svetta la grande Statua della Libertà, con le mani alzate che sostengono una foglia di palma. La realizzarono i Russi quando liberarono l’Ungheria dal nazismo.

Il Parco del Giubileo disseminato di sentieri è una meta molto amata anche dagli abitanti di Budapest, soprattutto per i suoi punti panoramici.

Anche la collina di Gellert è percorsa sia da cavità naturali che artificiali. Nonostante il suo aspetto e la posizione, la Chiesa nella Roccia risale ai primi anni del Novecento, e inizialmente si trattava di una semplice cappella. Con l’arrivo di monaci polacchi la chiesa venne ampliata e ora all’interno è visibile una copia della Madonna Nera di Czestochowa.

Chiesa nella roccia di Budapest cosa vedere
Chiesa nella roccia

TERME DI BUDAPEST

Quando si pensa a Budapest vengono in mente anche le sue meravigliose terme, le cui acque erano conosciute fin dall’epoca dei Romani.

Oltre alle terme Szechenyi, che abbiamo sperimentato, quelle di Gellert sono davvero le più appariscenti, con il loro fascino retrò. Risalgono al 1918 e il loro stile liberty comprende decori in mosaico e porcellana, oltre ad essere molto colorate, dove il blu intenso predomina nelle sue varie sfumature.

Bagni Gellert Budapest cosa vedere
Bagni Gellert

I Bagni di Rudas si trovano poco lontano, sempre alla base della collina di Gellert, e si caratterizzano per la presenza di un bagno turco del XVI secolo.

Le terme Palatinus Strand, sull’isola Margherita, che per le loro dimensioni e il numero di piscine anche all’aperto, sono l’ideale per le famiglie.

Queste naturalmente sono solo le principali e più conosciute, che un visitatore non dovrebbe mancare di frequentare….

PONTE DELLA LIBERTA’ BUDAPEST

Siamo così arrivati anche al Ponte della Libertà, una struttura in ferro di un bel colore verde salvia, con quattro Turul, gli uccelli mitologici ungheresi, posti sulle parti più alti. Si tratta di una ricostruzione del dopoguerra, poichè i tedeschi demolirono il ponte originale quando fuggirono.

Ponte della Libertà Budapest cosa vedere
Ponte della Libertà

E’ un ponte molto scenografico che si presta a scatti fotografici originali e insoliti. Oltrepassato il Danubio ci siamo ritrovati nuovamente a Pest.

MERCATO CENTRALE DI BUDAPEST

Consapevoli che forse l’orario ottimale per visitare il Mercato Centrale di Budapest fosse la mattina, abbiamo scorrazzato ugualmente in questo “tempio” della gastronomia ungherese. L’edificio stesso è molto bello da vedere, con la sua architettura di fine Ottocento, con una struttura in ferro e vetro, che si sviluppa su due piani e uno interrato.

Mercato Centrale Budapest cosa vedere
Mercato Centrale

Al primo piano ci trovano perlopiù banchi di frutta e verdura, carne e pesce, in quello superiore numerosi sono i chioschi di specialità ungheresi e articoli da regalo. Pare, che in passato, vi scorresse all’interno un canale per la movimentazione delle merci.

VACI UTCA E BALNA

Proprio di fronte al mercato inizia la via pedonale e dello shopping più lunga e importante di Budapest, costellata di ristoranti e negozi dei brand internazionali. Vi si affacciano inoltre edifici e grandiosi palazzi dagli stili più disparati.

Balna cosa vedere Budapest
Balna

Noi, invece, abbiamo allargato il giro, dirigendoci sul lungofiume indirezione del Balna, un’area commerciale ricavata in vecchi magazzini, che ha assunto l’aspetto di una “balena” di vetro

La zona costituisce un nuovo polo di attrazione, con caffè, ristoranti, mercati, gallerie d’arte e negozi, dove all’esterno, in inverno, allestiscono una pista di pattinaggio sul ghiaccio.

MUSEO DELL’OLOCAUSTO E GHETTO EBRAICO

Visto che non avevamo percorso “abbastanza” km a piedi, abbiamo raggiunto il decentrato Museo dell’Olocausto, consci di trovarlo chiuso, ma desiderosi lo stesso di vedere dove fosse localizzato.

Passando per la piazza alberata con la chiesta di San Francesco d’Assisi, abbiamo imboccato viali trafficati, e dopo una lunga camminata, finalmente siamo giunti al suo cospetto…che come ho predetto era chiuso, non tanto per l’orario ma per la giornata nella quale siamo stati….

In ogni caso, si tratta di un memoriale, che con la sua architettura irregolare e asimmetrica, vuole creare al visitatore un certo disagio, questo per far comprendere meglio la situazione vissuta dagli ebrei durante il nazismo. All’interno trovano posto mostre temporanee e permanenti, un centro di ricerca sugli ebrei scomparsi, e anche la particolare sinagoga dallo stile eclettico, realizzata sulla precedente distrutta dai bombardamenti.

Museo dell'Olocausto Budapest cosa vedere
Museo dell’Olocausto

Il quartiere di quello che era il gretto ebraico di Budapest è posizionato, però, in una zona più centrale, nei pressi della cattedrale di Santo Stefano. Durante i nostri due giorni a Budapest, ammetto che non siamo riusciti a raggiungerlo, e ciò costituisce un motivo in più per voler ritornare in questa capitale.

GHETTO EBRAICO DI BUDAPEST

All’epoca del nazismo, il ghetto ebraico di Budapest era probabilmente il più grande fra tutti quelli presenti in Europa, Polonia compresa. Fortunatamente il suo impiego fu limitato a pochi mesi, poichè nel 1945 arrivarono i Russi per liberarli.

Attualmente sono rimaste solo alcune parti del muro che cingheva questa area, come quello visibile in  Dohany utca, diventato ora un memoriale, sul quale è riprodotto il perimetro dell’allora ghetto.

La Grande Sinagoga neoromanica e moresca merlata e con due imponenti torri, presenta interni rivestiti totalmente in legno, che crea una particolare atmosfera. Si tratta della sinagoga più grande al mondo dopo il Tempio Emanu-El di New York. La fede ebraica qui praticata è meno ortodossa e conservatrice, e quindi più aperta alle altre religioni, e con meno imposizioni.

Sul retro della sinagoga è visibile anche il Tempio degli Eroi, ossia gli ebrei morti durante la Prima Guerra Mondiale. Il cimitero della sinagoga ospita invece le spoglie degli ebrei morti nel ghetto.

Toccante è anche il Memoriale Raoul Wallenberg, un diplomatico svedese, che aiutò molti ebrei procurando loro documenti falsi. Molto particolare è la scultura in ferro che riproduce un salice piagente, sulle cui foglie sono scritti i nomi delle vittime dell’olocausto. Si tratta di un dono dell’attore Tony Curtis, che era di origini ebraiche ungheresi. Per finire, il Museo ebraico da’ modo di approfondire la storia dell’ebraismo, dell’Olocausto e dello stesso ghetto.

RUIN BARS DI BUDAPEST

Il quartiere ebraico, però, è diventato ai nostri giorni di moda soprattutto fra i giovani, che qui possono trovare numerosi “ruin bars” e “ruin Gardens”. Sono locali pubblici sorti negli ultimi decenni negli edifici in rovina e abbandonati. Questi pub, decorati e arredati con materiali e mobili di recupero, sono di conseguenza molto originali e unici, e rappresentano luoghi alternativi dove trascorrere qualche ora.

Uno dei primi e più noti è lo Szimpla Kert, dove si esibiscono artisti e gruppi musicali. L’area è anche abbellita da numerosi murales e street art, e sono presenti gallerie d’arte, negozi di modernariato e antiquariato per tutti i gusti.

Fra i murales, quello con il famoso “cubo”, ricorda il suo inventore, Ernő Rubik, designer e architetto, che era originario proprio di Budapest, come pure László Bíró, l’inventore della penna a sfera.

CENA A BUDAPEST

Alla fine, ci siamo diretti davvero verso la parte più animata di Budapest, e ciò passando davanti al vistoso Museo di Arti Applicate, in stile Art-Nouveau con il tetto rivestito di piastrelle verdi e il Museo Nazionale ungherese in stile neoclassico.

Giullare di Budapest cosa vedere
Statua del Giullare

Con l’imbarazzo della scelta, alla fine siamo capitati in un tipico locale di cucina ungherese, con tanto di suonatori di musica tzigana. Fra le altre cose, abbiamo degustato un Pörkölt, uno spezzatino di carne, i Galuska, ossia gnocchetti ungheresi, e i Töltött kaposzka, involtini di cavolo con carne tritata e riso.

Per concludere. ci hanno portato un amaro Unicum, prodotto in Ungheria fin dal 1790, e composto da piante medicinali e invecchiato in barili di quercia. Si è conlclusa così la prima giornata a Budapest….

SECONDO GIORNO A BUDAPEST COSA VEDERE E FARE

PIAZZA DELLA LIBERTA’ BUDAPEST

Anche il secondo giorno è iniziato nei pressi della piazza del Parlamento, ed è partito con il piede giusto….visto che abbiamo fatto una calorica colazione nella rifornita pasticceria Szamos...dove al piano superiore si trova anche il Museo del cioccolato.

Budapest cosa vedere due giorni
Piazza del Parlamento

Passando davanti al Monumento nazionale dei martiri, siamo arrivati all’alberata Piazza della Libertà, con le statue bronzee di alcuni presidenti americani, monumenti, e varie fontane. Vi si affacciano inoltre grandiosi palazzi e l’ambasciata degli Stati Uniti d’America.

Ci siamo diretti poi verso il lungofiume, dove è posizionata la commovente installazione, che riproduce le scarpe in bronzo delle vittime gettate nell’acqua dai nazisti.

Sul vicino Parco Stephen Szechenyi, con l’omonima statua di questo politico ungherese, si possono vedere i grandiosi palazzi dell’Accademia ungherese delle scienze, e il Gresham Palace ora lussuoso hotel, in stile secessionista.

Imboccata la pedonale Zrinyi utca, con caffè e ristoranti, si incontra la curiosa statua bronzea del grassoccio poliziotto. Toccarne la pancia, come si evince dalla sua brillantezza, a quanto pare porta fortuna

Chiesa di Santo Stefano Budapest cosa vedere
Chiesa di Santo Stefano

BASILICA DI SANTO STEFANO BUDAPEST

La neoclassica chiesa di Santo Stefano, affacciata sull’omonima e ampia piazza in parte decorata, si presenta con due torri campanarie laterali e un‘imponente cupola. Quest’ultima raggiunge i 96 metri di altezza, come il Parlamento, a voler sottolineare la parità di poteri.

Budapest cosa vedere in due giorni
Piazza della chiesa di Santo Stefano

Per accedervi è necessario acquistare un biglietto con il quale si sale fin sulla cupola, e si ammira il panorama sulla città a 360°.

Chiesa di Santo Stefano Budapest cosa vedere
Cupola interna della chiesa di Santo Stefano

Nella chiesa rivestita di marmi policromi, è conservata in un reliquiario, quella che è considerata la mano destra di Santo Stefano, il patrono dell’Ungheria.

Budapest cosa vedere
Panorama dalla cupola di Santo Stefano

ANDRASSY UT BUDAPEST

In seguito, abbiamo percorso il lungo viale Andrassy Ut, molto elegante con grandi palazzi signorili immersi nel verde, ambasciate, musei e gallerie d’arte. Lungo 2.5 km termina al grande Parco cittadino, ma farlo sotto il sole a picco come nel nostro caso, è stato alquanto faticoso.

Si incontrano quindi:

Il Teatro dell’Opera, dove è possibile accedere al foyer per dare un’occhiata alle meravigliose decorazioni in marmo e stucco e ai bellissimi affreschi e statue.

Teatro dell'Opera Budapest cosa vedere
Decorazioni del Teatro dell’Opera

Due piazzette alberate con le sculture del poeta Endre Ady e dello scrittore Mor Jokai, dai quali prendono il nome.

L‘Oktogon è invece un incrocio di forma ottagonale, sul quale si affacciano grandi catene commerciali.

MUSEO CASA DEL TERRORE BUDAPEST

Molto emozionante è il Museo Casa del Terrore, ricavato nell’edificio utilizzato dapprima come quartiere generale dei nazisti e poi della polizia segreta del regime comunista.

Casa del Terrore Budapest cosa vedere
Casa del Terrore

La visita è consigliata ai non impressionabili, in quanto percorrere le sue sale rende bene l’idea di quali fossero i crimini di guerra perpetrati in quelle epoche, grazie alle testimonianze e alle riproduzioni degli ambienti.

Molto grande è l’incrocio Kodaly Korond, costellato di statue di combattenti, aiuole e edifici curvilinei. Vi sono poi Museo di Arte Indiana, e il Museo di Arte Orientale, il Museo delle Poste, fino a giungere in Hösök ter, una grande piazza decorata.

PIAZZA DEGLI EROI BUDAPEST

Questa enorme piazza anticipa il grande parco urbano di Budapest, e si presenta lastricata e decorata, ma soprattutto abbellita con statue e monumenti.

Piazza degli Eroi Budapest cosa vedere
Piazza degli Eroi

Il centrale Monumento millenario ricorda i capi delle sette tribù magiare, che fondarono l’Ungheria alla fine del IX secolo, con in mezzo Arpad, il più importante. L’arcangelo Gabriele, che troneggia sulla colonna scanalata, regge in mano la corona di Santo Sterano, il primo re cristiano.

Piazza degli Eroi di Budapest cosa vedere e fare
Monumento degli Eroi

Nei colonnati retrostanti sono rappresentati altri sovrani e condottieri ungheresi di spicco. Nella parte superiore sono poste le allegorie della guerra e della pace, sottoforma di carri condotti da un uomo che tiene in mano un serpente e da una donna con una foglia di palma.

Sui lati della Hösök ter, il nome ungherese della piazza, si trovano due importanti musei.

Il Museo di Belle Arti, che si presenta con un bel colonnato e un timpano neoclassico, conserva capolavori e collezioni di ogni genere. Le opere spaziano dall’arte egizia, greco-romana, ai dipinti di artisti italiani, fiamminghi, olandesi, spagnoli, come Giotto, Rembrandt, Velazquez, ma anche sculture, disegni e stampe.

Museo di Belle Arti Budapest cosa vedere
Museo di Belle Arti

La Galleria d’arte Mucsarnok, situata di fronte, ha anch’essa un aspetto neoclassico, ma si concentra su opere contemporanee e moderne.

VAROSLIGET IL PARCO URBANO DI BUDAPEST

Il grande parco urbano, il cui nome significa “boschetto della città”, era in passato una riserva di caccia. Oggi, è diventato invece una delle aree verdi più amate dai suoi abitanti e dai turisti, dato il gran numero di attrazioni e attività che vi si possono fare e visitare.

Nel nostro caso, arrivati distrutti e affamati al parco, per prima cosa ci siamo rifocillati in uno dei tanti bar e ristoranti presenti in zona.

Soddisfatti abbiamo deciso di sperimentare le famose terme di Budapest…

TERME SZECHENYI BUDAPEST

La nostra esperienza dei bagni Szechenyi è durata due ore e mezza, più che sufficienti per farci un’idea di cosa si trattasse….certo non per rilassarci spensieratamente…ma il tempo era tiranno…

Siamo entrati verso le due, lasciando fuori una parte della famiglia con il cane, questo era anche il motivo nella nostra breve sosta…

Bagni di Szechenyi Budapest cosa vedere
Bagni di Szechenyi

E’ possibile infatti accedere alle terme per il tempo che si vuole, e pare che alcune ore prima della chiusura si paghi meno (a giudicare dalle code), in ogni caso non si tratta di una cifra da svenarsi. All’ingresso consegnano un braccialetto per aprire gli armadietti degli spogliatoi misti, dove si possono lasciare tranquillamente i propri averi…

Non è necessario indossare la cuffia, almeno che non si voglia nuotare nella piscina olimpionica, e si possono fare fotografie e filmati….

I bagni di Szechenyi sono fra i più popolari e spettacolari di Budapest per la loro architettura, oltre ad essere le terme più grandi della città. Visto il grande afflusso di gente, devo dire che erano pulite, nonostante tante recensioni negative.

Il complesso termale neo-barocco si presenta all’esterno di colore giallo, con cupole e colonnati decorati con mosaici e pitture, mentre all’interno gli ambienti piastrellati sono luminosi. E’ possibile immergersi in ben 15 piscine termali interne, e tre esterne, tutte di forme, grandezze e temperature differenti.

Si può usufruire di bagni turchi, anche questi di diverse gradazioni e saune finlandesi, e pagando a parte, si possono fare i bagni nelle tinozze con la birra, massaggi e quant’altro…

Data la loro bellezza e grandezza, costituiscono una classica tappa durante la visita della città, specialmente dei giovani, per cui non sono proprio ideali se ci si vuole rilassare.

Budapest, tuttavia, sotto questo aspetto ha molto da offrire, basta solo scegliere in base alle proprie necessità.

Reputandoci soddisfatti, abbiamo continuato la nostra esplorazione nel Parco cittadino.

CASTELLO VAJDAHUNYAD E IL LAGHETTO

Una costruzione molto caratteristica del Varosliget è il Castello medievale, che si raggiunge oltrepassando un ponte e un grande cancello affiancato da torri. Richiama le fattezze di un maniero della Transilvania, anche se appare più come una commistione di stili architettonici. Lo hanno realizzato per la Mostra millenaria, utilizzando dapprima materiali poveri, e solo in seguito rifatto in mattoni.

Castello nel parco di Budapest cosa vedere
Castello medievale nel parco

All’interno si visita il Museo dell’agricoltura e una cappella, mentre attorno al laghetto, che in inverno ghiaccia e si trasforma in una grande pista di pattinaggio, si incontrano varie sculture.

Varosliget Budapest cosa vedere
Parco cittadino di Budapest

Insolita è la statua denominata “Anonimus” che raffigura lo scrivano del re Bela IV. Pare che toccando la penna che il personaggio tiene in mano, migliori l’arte della scrittura,…cosa che avrei dovuto fare anche io…

Budapest cosa vedere e fare
Statua dell’Anonima nel parco cittadino

Per una vista spettacolare sul parco e i quartieri circostanti, basta salire sulla simpatica mongolfiera a strisce bianche e rosse. Questa attrazione l’hanno inaugurata per la prima volta in occasione delle celebrazioni del 1896, e da poco tempo riattivata, dopo un periodo di inattività.

Budapest cosa vedere e fare
Mongolfiera nel parco di Budapest

KUSTOSKALACS I DOLCI UNGHERESI

Prima di lasciare il parco, ci siamo concessi uno dei tipici dolci ungheresi, presenti anche in altre nazioni dell’Europa dell’est, qui chiamati kurtöskalacs. Si tratta di una specie di cannolo di pasta sfoglia, che cuoce girando su una griglia. Si mangia semplicemente con lo zucchero, oppure aromatizzato, farcito con creme, gelato, salse e cioccolata.

Kurtoskalacs Budapest cosa vedere e fare
Kurtoskalacs i dolci tipici

Prima di prendere, finalmente, per la prima volta la metropolitana per tornare in centro, abbiamo costeggiato anche il grande Zoo di Budapest.

PIAZZA ELISABETTA BUDAPEST

Eravamo ormai agli sgoccioli, così siamo arrivati in Piazza Elisabetta, poco lontana dalla cattedrale di Santo Stefano. E’ molto popolare soprattutto la sera, grazie anche alla presenza della grande ruota panoramica, bancarelle, negozi e locali notturni.

Budapest cosa vedere e fare
Ruota panoramica in Piazza Elisabetta con fontana Danubius

Al nostro arrivo, era veramente molto affollata, questo perchè si stava formando una fila più che kilometrica di gente, che aspettava di ottenere un pass per partecipare al grande Festival musicale di Sziget, noto a livello internazionale. Come detto in precedenza, si tiene sull’omonima isola, vicino a quella di Margherita, ogni estate in agosto.

Passeggiando senza meta lungo le strade pedonali dello shopping, abbiamo concluso la giornata con un’ottima cena, in un altro tipico ristorante ungherese in piazza Vigadò.

Budapest cosa vedere e fare
Budapest by night

Pochi passi, e ci siamo ritrovati alla fermata del tram per tornare in campeggio. L’ultima spettacolare vista è stata al castello di Buda, oltre il Danubio, in quel momento ben illuminato. Abbiamo saluto in questo modo questa interessante capitale, che speriamo di rivedere per conoscerla ancora meglio….

 

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